Milan: Yonghong Li non paga la rata, ecco Elliott

Milan: Yonghong Li non paga la rata, ecco Elliott

Yonghong Li non ha versato i 32 milioni di euro necessari a completare l’aumento di capitale: subentra il fondo statunitense. Il punto della situazione

di Daniele Triolo, @danieletriolo

I quotidiani, sportivi e non, in edicola questa mattina forniscono ampio spazio alle ultime vicende societarie in casa Milan. Il club rossonero, infatti, potrebbe essere ad un passo da una nuova svolta epocale ad appena 14 mesi di distanza dalla cessione della società da Fininvest ai cinesi.

L’attuale proprietario e Presidente del Milan, Yonghong Li, ieri avrebbe dovuto far arrivare, nelle casse della società meneghina, i 32 milioni di euro necessari per completare il secondo aumento di capitale da 60 milioni di euro richiesto dal Consiglio d’Amministrazione del club. L’imprenditore cinese aveva tempo fino alle ore 17:00 ma dei suoi soldi non c’è stata traccia.

A quel punto, dunque, l’amministratore delegato del Milan, Marco Fassone, ha inviato una lettera al fondo di investimenti statunitense Elliott Management Corporation, il quale, esercitando il “diritto di surroga” previsto nel contratto stipulato più di un anno fa con la Rossoneri Sport Investments Luxembourg, holding con cui Yonghong Li controlla il Milan, provvederà al versamento dei 32 milioni.

Elliott, in maniera preventiva, aveva già preparato i soldi in Lussemburgo nella giornata di giovedì e, pertanto, lunedì 25 questi saranno visibili sui conti del Milan. In questo modo, il fondo di Paul Singer ha anche garantito al Milan di avere tutti gli indici finanziari in regola per l’iscrizione al prossimo campionato.

Da lunedì 25 giugno, ora, Yonghong Li avrà dieci giorni lavorativi per restituire ad Elliott i 32 milioni e restare saldamente al comando del club rossonero: se lo farà, Elliott tornerebbe nelle retrovie, in attesa di ottobre, mese in cui scadrà il maxi-prestito di 303 milioni di euro più interessi che l’imprenditore cinese dovrà restituire al fondo; nel caso in cui questa eventualità non accadesse, invece, verrebbero avviate, presso il Tribunale del Lussemburgo, le pratiche per ‘escutere il pegno Milan’ e, entro luglio, Elliott ne diventerebbe proprietario.

A meno che, nel frattempo, qualcosa non sia cambiato: ci sono numerose trattative, infatti, per il cambio di proprietà in casa Milan. Una in particolare, quella con la famiglia Ricketts, sembra essere in dirittura d’arrivo: clicca qui per scoprirne dettagli, cifre e condizioni.

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