Massimiliano Allegri, allenatore rossonero, ha parlato al termine di Milan-Verona, partita della 17^ giornata della Serie A 2025-2026 svoltasi a 'San Siro' e terminata 3-0 per la sua squadra. Il suo unico pensiero? Testa bassa e lavorare sodo

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MILAN-VERONA: i Top 5 rossoneri, le pagelle / Serie A News

Il Milan di Massimiliano Allegri è tornato a vincere in campionato, dopo lo stop (2-2) interno contro il Sassuolo di due settimane fa, battendo per 3-0 l'Hellas Verona di Paolo Zanetti ieri pomeriggio a 'San Siro'. Reti di Christian Pulisic e Christopher Nkunku (doppietta).

Al termine del match, Allegri ha parlato e le sue dichiarazioni sono state riportate - tra i quotidiani sportivi oggi in edicola - anche da 'La Gazzetta dello Sport'. Nonostante i tre gol, i tre punti e l'ottavo 'clean sheet' del campionato, Allegri - davanti alle telecamere - è parso davvero incontentabile.

Milan-Verona 3-0, il commento post-partita di Allegri

«Il rischio sul 3-0 è di prendere gol e non è mai bello. Potevamo subire qualche cross di meno se avessimo fatto un possesso dinamico e non statico. Ultimamente avevamo preso troppi gol facili, eravamo diventati un po’ ballerini». Ecco spiegato, dunque, il motivo di tanta agitazione in panchina nell'ultima mezzora.

Milan, Allegri: "Non abbassiamo la guardia. E non parliamo di Scudetto. Pensare poco, correre tanto"

Allegri, dopo Milan-Verona, ha comunque reso merito al lavoro dei suoi ragazzi. «Sì, sono soddisfatto per quello che stiamo facendo, ma non bisogna abbassare la guardia. Il gruppo di ragazzi che ho è straordinario, sempre disponibile: ogni tanto faccio fatica anche a incazzarmi. Dobbiamo essere bravi a mantenere questo entusiasmo, contro il Verona ho dato minutaggio a diversi giocatori nella fase finale della partita perché da qui a metà febbraio avremo tanti impegni e avremo veramente bisogno di tutti: sarà un periodo importante».

"Quota Scudetto? 82 o 84 punti. Ma può diventare 86"

Importante per l'obiettivo stagionale del Milan: ma è lo Scudetto o la qualificazione alla prossima edizione della Champions League? Sentite Allegri: «Bisogna continuare a lavorare con tranquillità per tornare a giocare la Champions. Non sarà semplice. Di Scudetto non dobbiamo assolutamente parlare, dobbiamo solamente fare. Pensare poco, correre tanto. Migliorare le cose che possiamo migliorare, che sono tante, e mettere da parte quelle che abbiamo fatto bene. La quota Scudetto è tra gli 82 e gli 84 punti, ma può diventare 86».

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Il suo Milan, ad ogni modo, può ancora migliorare perché ha ancora del potenziale inespresso fin qui. «Abbiamo bisogno di Rafael Leão al 100%, così come di Youssouf Fofana. Santiago Giménez è fuori, Nkunku sta crescendo, a Cagliari ci sarà Niclas Füllkrug. Anche Pulisic non è al meglio per via del flessore e infatti sbaglia qualche scelta», la confessione di Allegri. L'auspicio è di poterli avere tutti presto al top della condizione psico-fisica.

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