Milan-Udinese, riecco Leao. Ma resterà prima punta
—Invece, non sarà così. Pulisic agirà a sinistra, Alexis Saelemaekers avanzerà il suo raggio d'azione sul versante opposto e spetterà ancora a Leao muoversi da prima punta. In questa stagione il suo ruolino di marcia da attaccante centrale non è malvagio (10 gol e 2 assist in 25 partite tra Serie A e Coppa Italia), ma tra acciacchi di vario tipo e infortuni piuttosto seri, non ha avuto né continuità di rendimento in quella posizione, né, tanto meno, la possibilità di mostrare le sue principali caratteristiche tecniche.
Senza la fascia a sua disposizione e con un principio di pubalgia in atto, infatti, è molto difficile riuscire a scattare in velocità, puntare l'uomo, fare dribbling ed essere lucidi sotto rete. Ad ogni modo, Leao resta il miglior marcatore del Milan in campionato (9 gol) e nel 2026 ne ha fatti 4. A secco da tre partite, vuole tornare a segnare e proprio a lui Allegri, contro l'Udinese, chiederà i gol-vittoria necessari per ripartire dopo il k.o. bruciante del 'Maradona'.
Servono gol per conquistare la Champions e un futuro nel Milan
—C'è una qualificazione in Champions League da centrare il prima possibile e Leao, per la 'rosea', ha anche il bisogno di dimostrare di poter essere ancora decisivo per le sorti del suo Milan. Il futuro di molti giocatori, nel prossimo mercato estivo, sarà deciso in base alla qualificazione Champions e, nel caso in cui questa non arrivasse, non è poi così sicuro che il nativo di Almada - sebbene in scadenza nel 2028 - vesta ancora la stessa maglia l'anno venturo.
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