Nkunku, va detto, nell'ultimo periodo ha decisamente carburato. Certo, ha evidenziato la 'rosea', non sarà tornato ai livelli mostrati nel RB Lipsia, ma ha tutta l'intenzione di ricordare da vicino quel Nkunku lì. Nel 2026, per esempio, nessuno ha segnato più di lui nel Diavolo: 3 gol, come Adrien Rabiot. In virtù dei frequenti infortuni di Christian Pulisic e Rafael Leão, il numero 18 rossonero sta trovando continuità. E, oltre ad essere più prolifico, appare anche più coinvolto nel gioco di squadra. Più coraggioso e disinvolto. Come se, dal punto di vista mentale, fosse scattato qualcosa in lui.
Se a fine 2025 la doppietta al Verona lo aveva stimolato a tornare agli antichi splendori, portandolo al gol al 90' - importantissimo - sul campo della Fiorentina - stavolta, ha chiosato il quotidiano sportivo nazionale, la sensazione è che sia stato il gong di fine mercato invernale a fornire al francese gli stimoli per tornare al top. Adesso Nkunku sa che resterà al Milan almeno fino alla prossima stagione e che, per guadagnarsi un posto nella Francia ai Mondiali, dovrà dimostrare di essere un top in rossonero.
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