Milan, Pioli scopre il turnover per Serie A ed Europa League | News

Dopo mesi con gli uomini contati, ora Stefano Pioli può godersi un Milan praticamente al completo. È il momento delle scelte per Serie A ed Europa League

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Stefano Pioli AC Milan

Milan, emergenza (quasi) finita: Pioli può finalmente esultare

 

Il quotidiano ‘Tuttosport‘ oggi in edicola parla del Milan di Stefano Pioli sottolineando come, dopo mesi e mesi con gli uomini contati, finalmente il tecnico rossonero può contare su praticamente tutto l’organico al completo. Simon Kjær, infatti, è ad un passo dal rientro e, molto presto, sarà pronto anche Brahim Díaz (presumibilmente per il derby del 21 febbraio prossimo).

Tutti gli altri ormai ex infortunati del Milan stanno bene ed i nuovi acquisti di gennaio, vale a dire Fikayo Tomori, Soualiho Meïte e Mario Mandžukić, si integrano sempre di più negli schemi di Pioli e nello spogliatoio del Milan. Pronti, insomma, a fornire il loro enorme contributo per la corsa del Diavolo in vetta alla classifica di Serie A.

Ma non soltanto. Perché giovedì 18, a Belgrado, ricomincerà anche l’Europa League. E il Milan di Pioli è atteso da un doppio confronto molto duro contro la Stella Rossa dell’ex interista Dejan Stanković. Si torna a giocare ogni tre giorni, ci sarà bisogno dell’apporto di tutti e, ora come non mai, Pioli potrà fare ricorso al turnover, scegliendo di volta in volta i calciatori più pronti a scendere in campo.

Senza essere obbligato da indisponibilità di vario tipo a farsi ‘dettare’, in pratica, la formazione titolare dall’infermeria. La rosa del Milan, dopo la sessione di mercato di gennaio ed il recupero di calciatori importanti, è sempre più competitiva e pronta a giocarsela con i serbi in Europa e, da qui a maggio, con Inter e Juventus in campionato. Per Pioli, quindi, è arrivato il momento delle scelte e di partita in partita l’allenatore dovrà cercare di non escludere nessuno dalle turnazioni.

Sabato a La Spezia, per esempio, vedremo chi scenderà in campo tra Tomori e Kjær in difesa. Senza dimenticare che scalpitano i giovani Matteo Gabbia (classe 1999) e Pierre Kalulu (2000) i quali, ogni volta che sono stati chiamati in causa, non hanno mai deluso le aspettative. Due maglie per cinque giocatori in mezzo al campo, dove Franck Kessié gioca sempre, Ismaël Bennacer (quando sta bene) quasi. Sandro Tonali, Rade Krunić e la new entry Meïte sgomiteranno per un posto al sole.

Abbondanza, infine, in attacco, dove ci sono almeno due giocatori per ruolo. A sinistra, addirittura, tra Rafael Leão, Ante Rebić, Jens Petter Hauge e, all’occorrenza, Mandžukić, possono essere addirittura in quattro. Dopo aver fatto, per lungo tempo, di necessità virtù, ora Pioli dovrà essere molto bravo a gestire l’opulenzaLeggi l’intervista di Bennacer: parla di Ibrahimović, Pioli e non solo! Vai alla news >>>

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