«Non siamo contenti, il Parma ha fatto un'ottima partita. Siamo amareggiati perché volevamo i tre punti: abbiamo fatto tanti risultati positivi ma adesso ripartiamo. La palla non voleva entrare dentro. Però dobbiamo pensare che martedì si riprende», ha detto Landucci, le cui dichiarazioni sono state riprese dal 'Corriere dello Sport' oggi in edicola. «La squadra è dispiaciuta: abbiamo cercato di rincuorarli. Non dobbiamo pensare agli altri ma al nostro percorso, fare più punti possibili: dobbiamo pensare al nostro obiettivo che è quello di tornare in Champions League», ha confessato.
"Contro le squadre molto chiuse facciamo fatica. Pochi inserimenti"
—Il Milan, è innegabile, ha un problema contro le medio-piccole, squadre che - solitamente - si chiudono molto per poi ripartire in contropiede. «Quando troviamo le squadre molto chiuse facciamo fatica. Dobbiamo muoverci meglio. Avevamo fatto meglio in settimana, aspettavamo questo atteggiamento del Parma. Abbiamo lavorato sugli inserimenti, ne abbiamo fatti un po’ pochi», ha sottolineato Landucci.
Il quale, poi, non ha voluto polemizzare sul gol decisivo di Milan-Parma, dove sembrano esserci due falli (blocco di Lautaro Valenti su Mike Maignan e salto a due mani di Troilo su Davide Bartesaghi), cercando di stemperare gli animi piuttosto caldi al fischio finale. «L’arbitro ha deciso così, noi non dobbiamo trovare degli alibi. Non vogliamo commentare, però dobbiamo cercare di ripartire e pensare alla prossima partita. Il blocco su Maignan? Sono semi-blocchi che non vengono fischiati. È stato messo lì apposta per giocare la palla sul secondo palo. È un momento in cui tutti fanno polemica, esageriamo, anche noi sbagliamo. Dobbiamo cercare di aiutare tutti».
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