Massimiliano Allegri, allenatore dei rossoneri, ha parlato ieri in conferenza stampa a Milanello presentando i temi principali di Milan-Parma, partita della 26^ giornata della Serie A 2025-2026 che si svolgerà alle ore 18:00 a 'San Siro'
Massimiliano Allegri, allenatore dei rossoneri, ha presentato - ieri pomeriggio - i temi principali di Milan-Parma, partita della 26^ giornata della Serie A 2025-2026 in programma oggi alle ore 18:00 a 'San Siro', nella consueta conferenza stampa della vigilia, a Milanello. Le dichiarazioni di Allegri sono state riportate, tra i quotidiani sportivi in edicola, anche dal 'Corriere dello Sport'.
Milan-Parma, così Allegri nella conferenza stampa della vigilia
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L'Inter, qualche ora più tardi, vincendo 2-0 a Lecce è andata a + 10 sul Milan, ma Allegri, già in conferenza, era stato piuttosto chiaro su quale dovrà essere l'atteggiamento della sua squadra nei confronti della lotta per il titolo con i nerazzurri. «L’Inter è la netta favorita per lo Scudetto - ha sentenziato Allegri -. Sta viaggiando molto forte, e con 13 partite a disposizione e ad una media di 2 punti a partita, anche se sarà più alta, supererà i 90 punti. Quindi noi per arrivare a 90, avendone 54, dobbiamo fare 36 punti, quindi 12 vittorie e una sconfitta. Non semplice. Se poi l'Inter cade di sotto, noi dobbiamo essere bravi a sfruttare i loro errori e a quel punto la responsabilità sarebbe nostra».
Ora toccherà al Milan battere il Parma per cercare di tornare a - 7 e di coltivare ancora qualche speranza di Scudetto nel caso di vittoria nel derby del prossimo mese di marzo. Intanto, però, c'è un ostacolo, quello della squadra di Carlos Cuesta, da superare. «Mi sono raccomandato con tutti: bisogna pensare alle nostre cose da fare, ovvero vincere le partite, tutti insieme, per arrivare all'obiettivo». Ovvero, il ritorno in Champions League, che è fondamentale per il Milan dal punto di vista sportivo ed economico.
Allegri, in Milan-Parma di oggi, non sarà in panchina per via di quanto accaduto nel finale di Milan-Como, con l'espulsione e il conseguente turno di squalifica rimediato. «Mi dispiace non essere in panchina, ma non commento e non dico altro su quello che è successo. Passiamo oltre. Per certe situazioni la prova TV non si può ancora usare. Dagli sbagli bisogna migliorare. Le cose che succedono devono essere viste come un’opportunità di crescita. Poi non ci lamentiamo, nel caso, se rimaniamo indietro».