Oggi, invece, Modric è tornato ad essere un perno costante. Non solo presenza, ma continuità: un segnale chiaro di come, anche a quarant’anni, possa ancora determinare ai massimi livelli.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
La seconda giovinezza di Modric | AC Milan News (Getty Images)
L’edizione della 'Gazzetta dello Sport' oggi in edicola propone un’analisi sul minutaggio di Luka Modric, fotografando una stagione che, numeri alla mano, ha il sapore di una seconda giovinezza calcistica.
Nel 2025-26 con il Milan, Modric ha già accumulato 2.414 minuti sui 2.970 complessivi, pari all’81% del totale. Il dato diventa ancora più significativo restringendo il campo alla Serie A: 27 presenze da titolare su 29 gare e soltanto due partenze dalla panchina, per un impiego vicino al 90%. Numeri che certificano una centralità assoluta nel sistema di gioco rossonero.
Il paragone con gli anni al Real Madrid evidenzia una differenza netta. Come riferito dalla 'Rosea', nella scorsa stagione, pur collezionando 63 presenze su 68 partite, Modric si era fermato al 48% dei minuti complessivi (2.985). Ancora più indicativi i dati precedenti: 43% nel 2023-24, 57% nel 2022-23, 67% nel 2021-22. Solo nel 2020-21 aveva toccato l’82%, unico valore comparabile a quello attuale.
A incidere è anche il contesto: l’assenza delle coppe europee ha ridotto il carico settimanale, permettendo una gestione ottimale delle energie. A Madrid, tra rotazioni e calendario fitto, il croato era spesso utilizzato a gara in corso.
Oggi, invece, Modric è tornato ad essere un perno costante. Non solo presenza, ma continuità: un segnale chiaro di come, anche a quarant’anni, possa ancora determinare ai massimi livelli.
© RIPRODUZIONE RISERVATA