Milan-Juventus, la guerra dei mondi: club agli antipodi | Serie A News

MILAN-JUVENTUS ULTIME NEWS – Domani sera, a ‘San Siro’, la sfida Milan-Juventus. Rossoneri e bianconeri diversi per età, stipendi, gol, proprietà e tecnici

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Franck Kessié AC Milan Milan-Juventus

Milan-Juventus, domani sera il big match di ‘San Siro’

 

MILAN-JUVENTUS ULTIME NEWS – ‘La Gazzetta dello Sport‘ in edicola questa mattina ha fatto il punto della situazione su Milan-Juventus, big match della 16^ giornata di Serie A, in programma domani sera, ore 20:45, a ‘San Siro‘.

La ‘rosea‘ ha ricordato come, lo scorso 17 luglio 2020, il Milan, sotto 0-2 al 45′ per le reti di Adrien Rabiot e Cristiano Ronaldo, riuscì a ribaltare la sfida. Il Milan andò in gol, nella ripresa, con Zlatan Ibrahimović su calcio di rigore, Franck Kessié, Rafael Leão ed Ante Rebić.

4-2 il risultato finale per il Diavolo. Una prova di forza incredibile, degna del miglior Milan post-lockdown. Quello che, in questa stagione, è anche primo in classifica in Serie A. La sfida si ripropone a 183 giorni di distanza, con i rossoneri, all’epoca a -16 dai bianconeri, che oggi, al contrario, li sopravanzano di ben 10 punti.

Tutto un altro mondo, insomma, tra due club che sono agli antipodi. Da una parte, infatti, un secolo della proprietà della famiglia Agnelli; dall’altro, invece, due anni e mezzo di gestione del fondo Elliott, realtà della famiglia Singer. Differente anche il monte ingaggi: 236 milioni di euro quello della Juventus, mentre invece è di 90 quello del Milan. Poco meno di tre annualità per Cristiano Ronaldo (31 netti l’anno). Al massimo Elliott ne passa 7 ad Ibrahimović.

Differenze anche tra i due tecnici. Andrea Pirlo, un passato da calciatore tanto nel Milan quanto nella Juventus, è passato (quasi) direttamente dal campo alla panchina, esordendo in una Prima Squadra direttamente con la più forte, reduce da ben 9 Scudetti di fila. Stefano Pioli, invece, è un tecnico che ha fatto la gavetta, che è partito dal basso, che ha accumulato notevoli esperienze negli anni e che ora sembra trovarsi nel suo personale Paradiso in rossonero.

Il Milan, poi, è (dopo l’Inter, con 40), la squadra che ha segnato più reti: 34. La Juventus del capocannoniere CR7, invece, ne ha fatti 29. Il Diavolo (dopo il Napoli, con 236 e 97), è la squadra che ha tirato di più in porta (211 volte) e calciato più corner (95). Un Milan, insomma, a forte trazione anteriore, che può contare sulla spinta di Theo Hernández, e tanti ragazzini terribili in grado di andare in gol. L’età media della squadra rossonera è di 24 anni e 193 giorni.

La Juventus, invece, è decisamente più attempata (27 anni e 340 giorni), dipende per il 48% dalle reti di Cristiano Ronaldo e senza il portoghese, invece, va in difficoltà. Il Milan, che ha disputato 7 partite senza Ibrahimović, ha raccolto 17 punti su 21 disponibili in queste gare. Come a dire che se alla Juventus serve il Giocatore per eccellenza, al Milan, per vincere, basta il Gioco. Domani sera, sicuramente, sarà una bella sfida. Calciomercato Milan, Simakan ad un passo. Per i dettagli, vai alla news >>>

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