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RASSEGNA STAMPA

Milan-Juventus, ‘scintille’ a San Siro: Allegri sfida Spalletti

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Due uomini con due idee e stili di gioco ben diversi: domenica Max Allegri e Luciano Spalletti si affronteranno in Milan-Juventus...
Alessia Scataglini
Alessia Scataglini

Ci sono solamente 80 chilometri che a separare Certaldo e Livorno ma, per un lunghissimo tratto, la direzione è la stessa: se non svolti dove è nato Spalletti, ti ritrovi nella città di Massimiliano Allegri. Stesso 'paesino', ma filosofie calcistiche molto diverse.

Diversi ma anche altrettanto simili, con un solo obiettivo in testa: vincere. Domenica 26 aprile, presso lo stadio di San Siro, alle ore 20:45 andrà in scena proprio Milan-Juventus, un vero e proprio spareggio per la Champions League. Da una parte abbiamo un allenatore più giochista, dall'altra parte più risultatista.


Massimiliano Allegri infatti, al prossimo titolo, arriverà allo stesso numero di scudetti vinti dal grande Giovanni Trapattoni. Però, anche il tecnico livornese ha un record: nessuno ha mai vinto 5 Coppe Italia, tutte vinte sulla panchina della Vecchia Signora.

Come riferito dalla Gazzetta dello Sport con Allegri in panchina, il Milan è riuscito a risalire dall'ottavo posto della scorsa stagione, al secondo attuale, ma non è tutto. Da una difesa molto debole, si è passati ad una difesa ben organizzata e molto forte: ventisette reti subite dai rossoneri e miglior difesa della Serie A.

Allegri ha voluto ricostruire un Milan e, da inizio stagione, ha voluto sempre porsi l'obiettivo del posto in Champions League. La scorsa estate, infatti, i rossoneri sono rimasti fuori dall'Europa delle grandi e, per rientrare un posto, la dirigenza rossonera ha visto in Allegri la persona più giusta.

Nei primi 3 anni al servizio del Milan, il tecnico livornese si è sempre qualificato. Nella stagione 13-14, la quarte sulla panchina del Milan, venne esonerato nel mese di gennaio e la squadra arrivò ottava. Nella panchina della Juventus, invece, ha sempre conquistato l'obiettivo prefissato.

Anche per Spalletti, vincere è un traguardo che vuole toccare. A differenza del gioco di Allegri, Spalletti ama i movimenti, come ama anche recuperare tutte le palle perse dai suoi ragazzi, analizzando post partita ogni minimo particolare da migliorare.

La prima volta in Champions per Spalletti risale al 2006, quando sedeva ancora nella panchina della Roma, quasi più di 20 anni fa. In Champions, oltre che con la Roma, ha giocato anche con lo Zenit San Pietroburgo, l'Inter, il Napoli e, quest'anno, con la Juventus.

A San Siro domenica ci sarà un vero e proprio scontro per il podio: si affronteranno due tecnici già visti una 15ina di volte: l'ultima risale a ben 3 anni fa, con Spalletti che, alla guida del Napoli, conquistò un bellissimo scudetto grazie alla vittoria a Torino arrivata con Raspadori.