Gerry Cardinale, managing partnere del fondo RedBird e proprietario del Milan, guarda con interesse al progetto NBA Europe, il campionato europeo di basket che la NBA vuole promulgare nel Vecchio Continente dal 2027-2028. Ecco le ultime news
Nell'ottobre 2027 dovrebbe debuttare, se tutto andrà secondo le previsioni, NBA Europe, ovvero la lega di basket europea sotto l'egida della National Basketball Association statunitense e Gerry Cardinale - managing partner del fondo RedBird e proprietario del Milan - è fortemente interessato ad essere parte integrante della competizione.
NBA Europe fa gola a Cardinale: anche il Milan nel progetto?
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Cardinale, legato a LeBron James, stella planetaria dei Los Angeles Lakers, vuole essere uno dei pilastri del progetto di espansione della NBA nel Vecchio Continente, presentato dal CommissionerAdam Silver. Due mesi fa, a Londra, per la presentazione ufficiale, Cardinale era presente con Zlatan Ibrahimović, Senior Advisor di RedBird per il Milan.
Come può rientrare il club rossonero nella vasta realtà di NBA Europe? Il 'Corriere della Sera' oggi in edicola ha fatto un po' di chiarezza sulla questione. La tassa di ingresso per diventare socio fondatore di NBA Europe, ancora da fissare, varia tra i 250 e i 500 milioni di dollari. In Europa, soltanto le big del nostro calcio possono arrivare a certe cifre. Basti pensare come il budget annuale dell'Olimpia Milano, società interessata a conoscere i dettagli del progetto NBA Europe, si aggiri intorno ai 40 milioni di euro.
Le due opzioni per il managing partner di RedBird
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Cardinale, già coinvolto nel progetto della nuova franchigia NBA a Las Vegas, costituisce, per la lega statunitense, un interlocutore naturale per la città di Milano. Sul tavolo ci sono due opzioni. Uno scenario ad oggi inesplorato, ma plausibile, è che Cardinale, con RedBird, investa nell'Olimpia Milano, affiancandosi al gruppo Armani, e utilizzino la storica compagine di basket meneghina per l'approdo di una franchigia NBA europea a Milano.