Come può rientrare il club rossonero nella vasta realtà di NBA Europe? Il 'Corriere della Sera' oggi in edicola ha fatto un po' di chiarezza sulla questione. La tassa di ingresso per diventare socio fondatore di NBA Europe, ancora da fissare, varia tra i 250 e i 500 milioni di dollari. In Europa, soltanto le big del nostro calcio possono arrivare a certe cifre. Basti pensare come il budget annuale dell'Olimpia Milano, società interessata a conoscere i dettagli del progetto NBA Europe, si aggiri intorno ai 40 milioni di euro.
Le due opzioni per il managing partner di RedBird
—Cardinale, già coinvolto nel progetto della nuova franchigia NBA a Las Vegas, costituisce, per la lega statunitense, un interlocutore naturale per la città di Milano. Sul tavolo ci sono due opzioni. Uno scenario ad oggi inesplorato, ma plausibile, è che Cardinale, con RedBird, investa nell'Olimpia Milano, affiancandosi al gruppo Armani, e utilizzino la storica compagine di basket meneghina per l'approdo di una franchigia NBA europea a Milano.
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L'altro scenario è che Cardinale faccia da sé, utilizzando il Milan per dare vita all'AC Milan Basketball o una cosa simile. Per poter, però, iscrivere eventualmente la sezione basket del club rossonero a NBA Europe è necessario che Cardinale rilevi un club della Serie A Basket da portare a Milano. Questo perché il patto tra NBA e FIBA (Federazione Internazionale di Basket) impone alla franchigie fondatrici la partecipazione ai campionati nazionali.
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