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Pervis Estupinan (difensore AC Milan), qui durante Parma-Milan 2-2 (Serie A 2025-2026) | News (Getty Images)
Giocatori "imbambolati" che hanno preso gol "da polli". Parole, non musica, di Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, nel commentare il 2-2 finale rimediato al 'Tardini' di Parma dopo essere stati avanti di due reti. La mancanza di concentrazione nelle fila del Diavolo, un blackout inspiegabile che ha consentito ai ducali di strappare un punto ai rossoneri, non sono tollerabili. Soprattutto per un Milan che ha tenuto alta, altissima quella soglia contro Bologna (1-0), Napoli (2-1), Juventus (0-0) e Roma (1-0). Però se contro Cremonese (1-2), Pisa (2-2) e Parma, per ultimo, raccogli soltanto 2 punti sui 9 disponibili, evidentemente, c'è qualcosa che ancora non va.
'La Gazzetta dello Sport' oggi in edicola ha ricordato come Allegri sia andato via da Parma infuriato. Per non aver fatto il terzo gol, con Christian Pulisic e (due volte) con Alexis Saelemaekers, certo. Ma anche e soprattutto per aver concesso alla squadra di Carlos Cuesta buoni venti minuti di dominio in cui sono arrivati due gol francamente più che evitabili. Al 'Tardini', una brutta figura l'hanno fatta, in particolare Pervis Estupinan e Youssouf Fofana. Il laterale mancino ecuadoriano ha colpe in ambedue le reti dei padroni di casa. Sul primo, perde il duello fisico con Sascha Britschgi sulla fascia laterale, con lo svizzero che poi ha servito Adrián Bernabé per il tiro a giro. Sul secondo, permette allo stesso Britschgi di crossare per il colpo di testa di Enrico Delprato.
Il cui inserimento è stato completamente perso da Fofana. Il quale, come si ricorderà, già non aveva seguito quello di Federico Bonazzoli, per la rovesciata valsa il clamoroso successo della Cremonese a 'San Siro' a fine agosto. Ma Estupinan e Fofana non possono essere gli unici capri espiatori di continui errori e distrazioni. Strahinja Pavlović sbaglia su Federico Baschirotto contro la Cremonese, ma anche Koni De Winter e Zachary Athekame hanno regalato i due gol al Pisa con cui, per poco, i toscani dell'ex Alberto Gilardino non hanno fatto un colpo grosso a Milano. Allegri, nello spogliatoio, ha evitato sfuriate dopo Parma-Milan. Per il quotidiano sportivo nazionale, è consapevole come questa squadra si porti dietro queste situazioni già da qualche tempo.
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Con l'inserimento di Luka Modrić e Adrien Rabiot in mediana l'allarme sembrava essere rientrato. Poi, però, il francese si è fermato per un mese per un infortunio al polpaccio e i problemi sono riemersi. Il mercato estivo, eccezion fatta per i due top player ora menzionati, non sta poi dando i suoi frutti. Estupinan, De Winter, ma soprattutto Christopher Nkunku non stanno fornendo il giusto apporto alla causa, così come Athekame. Anche Samuele Ricci non sta brillando. Per tornare a performare ad alti livelli c'è bisogno che sia i nuovi sia i giocatori che c'erano l'anno scorso crescano a livello tecnico e psicologico. Una squadra da Scudetto, d'altronde, non può dilapidare 6 punti partendo da situazioni di vantaggio. Allegri cerca la cura per il suo Milan malato: la sosta servirà anche a quello.
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