- Calciomercato
- News economiche Milan
- Redazione
L’edizione odierna della ‘Gazzetta dello Sport’ presenta un approfondimento sull'importanza di avere un giocatore come Luka Modric per il rush finale del Milan. Dopo la sosta con la Croazia negli Stati Uniti, era lecito aspettarsi un rientro gestito, condizionato da viaggio e un po' di jet lag. Invece il centrocampista croato si è ripresentato a Milanello in condizioni eccellenti, persino migliori rispetto a due settimane fa. Segnale chiaro: la motivazione fa ancora la differenza.
Il Mondiale alle porte, probabilmente l’ultimo della sua carriera, rappresenta uno stimolo ulteriore. Ma prima c’è il Milan. La sfida al Napoli al 'Maradona' può indirizzare la corsa Champions e, magari, alimentare ambizioni più alte. All’andata Modric fu decisivo: regista nel primo tempo, equilibratore nel secondo con la squadra in inferiorità numerica. Allegri lo considera un punto fermo tecnico e carismatico.
Nelle amichevoli con la Croazia ha gestito le energie: pochi minuti contro la Colombia e poco più di un’ora con il Brasile di Ancelotti. È tornato a disposizione con brillantezza fisica e mentale. È questo il dettaglio che può fare la differenza nelle ultime otto partite.
Per quanto riguarda il futuro, tutto è nelle mani del croato. Nel contratto è presente una clausola di rinnovo automatico, ma la decisione finale arriverà dopo il Mondiale. Modric vuole competere per vincere. E il Milan, per trattenerlo, dovrà presentarsi competitivo in Italia e in Europa. Intanto Allegri si gode il suo leader: nel gran finale, l’esperienza può pesare quanto il talento.
© RIPRODUZIONE RISERVATA