Un dato che fa quasi impressione a leggerlo: 600 giorni di astinenza per le punte rossonere: he fare? Milan, si cambia modulo?
Un dato che fa quasi impressione a leggerlo: se si sommano assieme i periodi di astinenza si superano i 600 giorni . La somma, ovviamente, è gravata dal periodo lontano dai campi di Santiago Gimenez, fermo ai box per ben 4 lunghi mesi e che non segna dal lontano 9 maggio 2025, giorno in cui fece doppietta al Bologna.
Allo stesso tempo, però, questi 600 giorni di digiuno sono un'ulteriore conferma della difficoltà dell'attacco rossonero. In avanti, il diavolo non ha un vero e proprio bomber come, per esempio, ha il Napoli: gli azzurri, infatti, sono riusciti a portare Hojlund in squadra, giocatore seguito precedentemente anche dal Milan, mentre i rossoneri ricadevano in Christopher Nkunku, pagato ben 37 milioni più 5 di bonus.
L'ultimo gol risale a ben 38 giorni fa, con Rafael Leao che ha chiuso la trasferta di Cremona con il 2-0. Da 38 giorni, con annessa la pausa delle Nazionali, il Milan non è più risulti a segnare. Il caso più evidente è quello di Pulisic, che non segna da oltre 100 giorni: l'ultimo gol, infatti, risale al 28 dicembre 2025 contro il Verona.
Da li in poi, il nulla. Un calo davvero drastico e importante, dovuto però anche al cambio della composizione offensiva del 3-5-2 che ha migliorato nettamente la difesa, ma depotenziato l'attacco. Il Milan, nel periodo tra dicembre e febbraio, ha avuto l'Nkunku migliore, autore di 5 gol. Sembrava essersi finalmente sbloccato, ma il suo rendimento si è rivelato, in realtà, basso.