Milan, Hauge e Brahim Díaz si giocano una maglia da titolare | News

ULTIME NOTIZIE MILAN NEWS – Hakan Çalhanoglu potrebbe andare via. A gennaio o a giugno. Jens Petter Hauge e Brahim Díaz si candidano per giocare dall’inizio

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Jens Petter Hauge Brahim Díaz AC Milan

 Hauge e Brahim Díaz, duello per una maglia nel Milan

 

ULTIME NOTIZIE MILAN NEWS – ‘La Gazzetta dello Sport‘ oggi in edicola ha dedicato un approfondimento a Jens Petter Hauge e Brahim Díaz, entrambi classe 1999 ed arrivati al Milan nel corso dell’ultima estate di calciomercato. Questo perché, con la possibile cessione di Hakan Calhanoglu a gennaio o a giugno, ci sarebbe una maglia da assegnare nel tridente di trequartisti alle spalle di Zlatan Ibrahimović.

E, in tal caso, sarebbero proprio Hauge e Brahim Díaz a giocarsi un posto da titolare nel 4-2-3-1 del Milan di Stefano Pioli. Hauge e Brahim Díaz, ha sottolineato la ‘rosea‘, hanno caratteristiche fisiche e tecniche completamente diverse, ma, nella pluralità di situazioni che Pioli può trovare e provare, entrambi possono garantire un ottimo apporto alla causa rossonera nell’immediato e nel futuro.

Brahim Díaz ha i piedi raffinati, è molto veloce, ma poco potente. Il fisico, quindi, non è di certo il suo forte. Ma è abile e capace ad infilarsi con rapidità tra le maglie della difesa avversaria. Ha fatto apprendistato nel Real Madrid, pur non trovando spazio. Quello lo sta trovando adesso al Milan. In maglia rossonera gioca, segna (già 3 gol tra Serie A ed Europa League) e convince. Il Diavolo lo ha preso in prestito secco e rischia, così, di valorizzare un calciatore che, di fatto, potrebbe andare via in estate.

Lui, intanto, vuole far vedere di che pasta è fatto e vuole sfruttare ogni minuto per imporsi nel Milan. Tatticamente, poi, risulterà utilissimo a Pioli poiché è in grado di poter giocare in tutte le posizioni del tridente dietro Ibrahimovic. Un suo impiego da trequartista, da ‘numero 1o‘ al posto di Calhanoglu, però, potrebbe risultare persino utile a Hauge, poiché libererebbe spazio al norvegese sugli esterni.

Hauge, che ha folgorato il Diavolo in una notte di settembre, a San Siro, nei preliminari di Europa League, prima di approdare al Milan aveva segnato 14 gol in 18 gare. I rossoneri non se lo sono fatti scappare. Il giovane Jens Petter, nel nostro Paese, è ancora un apprendista. Sta studiando un calcio per lui nuovo. Ma neppure a lui, finora, sembra pesare la gloriosa maglia che indossa. Finora è stato utilizzato per far rifiatare Ibrahimović ogni tanto (ha segnato un gol in Europa League, al Celtic), ma è sugli esterni che esprime al meglio il suo enorme potenziale.

In carriera ha fatto capire di prediligere la fascia sinistra. Laddove, però, ci sono anche Ante Rebić e Rafael Leão a contendersi una maglia. Hauge dovrà sgomitare per un posto al sole nel Milan, ma, rispetto a Brahim Díaz, lui è già un giocatore interamente del club rossonero. Ed adesso lotterà per giocare titolare in rossonero quanto più possibile. CALCIOMERCATO MILAN, PAOLO MALDINI PRONTO A PRENDERE UN DIFENSORE A COSTO ZERO >>>

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