Ha segnato a Cagliari e contro il Genoa: due gol pesanti ai fini dei risultati e della classifica del Milan. Ha fatto molto bene da subentrato a Firenze, ha fornito due assist da fuoriclasse ad Adrien Rabiot e Christian Pulisic rispettivamente contro Como e Lecce: il primo è stato tramutato in gol, il secondo purtroppo no. È un Leao diverso, per il quotidiano sportivo nazionale, non soltanto per lo stile di gioco.
Fin qui, 7 gol in 15 partite da centravanti: media da bomber
—Da quando il Milan gioca con il 3-5-2, lui è stato spostato dalla fascia sinistra al ruolo di punta vera e propria. Quindi galoppa di meno sull'esterno, ma attacca la profondità da vero numero 9. Meno spettacolare, ma più efficace. Interpreta il ruolo di centravanti a modo suo, con le sue caratteristiche. Con generosità, cercando di essere utile alla squadra. E, fin qui, ha realizzato 7 gol in 15 partite di campionato giocate finora (12 da titolare).
Leao viaggia alla media di un gol ogni 143'. Basti considerare che, nella stagione 2022-2023, quella in cui segnò di più, mise a segno 16 gol in 2.430' di Serie A, alla media di una rete ogni 162'. Quest'anno fa meglio, anche se il fisico non lo supporta in pieno. Per quello si allena anche quando non potrebbe, cercando di recuperare il prima possibile la perfetta efficienza fisica. In Roma-Milan vedremo se questi sacrifici inizieranno a pagare i dividendi.
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