Alessandro F Giudice, in un intervento sul 'Corriere dello Sport' di oggi, ha parlato del futuro di Giorgio Furlani, amministratore delegato del Milan, alla luce dei movimenti societari nel club di Via Aldo Rossi, con l'imminente uscita di Elliott
Alessandro F Giudice, in un intervento sul 'Corriere dello Sport' oggi in edicola, ha fatto un po' di chiarezza sui prossimi cambi societari nel Milan. Si parla, infatti, di un finanziamento che Comvest sarebbe in procinto di fare a RedBird, per una cifra intorno ai 600 milioni di euro più interessi, di modo che il managing partner di quest'ultimo, Gerry Cardinale, possa estinguere il 'vendor loan' in piedi con Elliott. Con la conseguente fuoriuscita dell'hedge fund di Paul e Gordon Singer dalla vita economica e dal Consiglio d'Amministrazione del Milan in via definitiva.
Milan, niente rivoluzioni nella governance. Furlani ...
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"La presenza di Gerry Cardinale a Milano non prelude a rivoluzioni nella governance del club, eventualità su cui erano rimbalzate illazioni nei giorni scorsi. Né va collegata al rifinanziamento del 'vendor loan' che procede al piano superiore - ha scritto Giudice -. Quando l’operazione sarà conclusa, le strade di Elliott e RedBird si separeranno. Presumibilmente il nuovo finanziatore (si parla di Manulife Comvest) otterrà i posti in CdA oggi occupati dai consiglieri Gordon Singer e Dominic Mitchell espressione di Elliott. Come fece Oaktree quando finanziò Steven Zhang. Da escludere, invece, che possa pretendere di ridisegnare la governance del club. La proprietà del Milan è di RedBird e nessun proprietario accetterebbe di farsi commissariare da un finanziatore, seppure importante.