Gli stop di Pervis Estupiñán e Alexis Saelemaekers obbligano il Milan a cambiare. Da Davide Bartesaghi e Diego Moreira fino alla mossa Adrien Rabiot: le opzioni

- Milano
Il Milan di Rúben Amorim ha battuto 3-0 il Lecce nell'ultima giornata di Serie A

Pulisic, modulo flessibile e ... tanto altro: Milan, Amorim potrebbe aver trovato la quadra

L'emergenza sulle corsie esterne è ufficialmente scoppiata e costringerà lo staff tecnico a ridisegnare i piani. Gli infortuni in simultanea di Pervis Estupiñán (distorsione al ginocchio sinistro da valutare con nuovi esami a Milano) e di Alexis Saelemaekers (vicino all'operazione alla caviglia con uno stop stimato di 3-4 mesi) mettono l'allenatore del Milan, Rúben Amorim, nelle condizioni di dover fare necessità virtù sulla fascia sinistra. Almeno fino a quando il terzino ecuadoriano non tornerà a disposizione, la corsia mancina sarà un cantiere aperto a partire dalla sfida di domenica 11 ottobre alle ore 18:00 contro il Sassuolo al Mapei Stadium.

Diego Moreira e Alexis Saelemaekers (centrocampisti AC Milan), qui prima di una seduta di allenamento con i rossoneri a Milanello

Che si scelga il 3-4-2-1, marchio di fabbrica dell'ex tecnico di Sporting e Manchester United, o il 4-2-3-1 (già sperimentato in campionato contro il Lecce e riproposto nell'amichevole a porte chiuse contro il Padova), l'out sinistro rossonero cambierà pelle. La Gazzetta dello Sport oggi in edicola ha provato a ipotizzare le varie soluzioni alternative al vaglio a Milanello per sostituire il sudamericano in difesa e il belga sulla trequarti.

I ballottaggi per il Mapei Stadium: Bartesaghi e Diego Moreira in pole

Tanto nel 3-4-2-1 quanto nel 4-2-3-1, i maggiori indiziati a prendersi una maglia da titolare sulla corsia mancina sono i giovani Davide Bartesaghi e Diego Moreira. L'azzurrino dell'Under 21 è il naturale sostituto di Estupiñán: può agire da esterno a tutta fascia nel centrocampo a quattro o da terzino nella difesa a quattro. Il belga, invece, andrebbe a occupare la casella lasciata libera sulla trequarti da Saelemaekers, sfruttando la sua freschezza nell'uno contro uno.

Di seguito, ecco come cambierebbero le due varianti tattiche di Rúben Amorim secondo le ultime indicazioni tattiche:

Modulo tattico Sostituto Terzino/esterno (post-Estupiñán) Sostituto trequartista (post-Saelemaekers)
3-4-2-1 Bartesaghi (esterno a tutta fascia) Diego Moreira (trequartista largo)
4-2-3-1 Bartesaghi (terzino sinistro basso) Diego Moreira (esterno alto a sinistra)

Le carte a sorpresa: l'ipotesi Rabiot a sinistra e la fiche Diawara

Le opzioni per l'allenatore portoghese non si fermano però alla linea verde. Al posto di Bartesaghi appare difficile ipotizzare un adattamento di Strahinja Pavlović come terzino puro, mentre è molto più probabile l'inserimento graduale di Sankhoun Diawara. In un blocco di 9 gare in 29 giorni, il giovane avrà sicuramente le sue chance per mettersi in mostra. Sulla trequarti, l'alternativa diretta a Moreira è rappresentata da Alphadjo Cisse, ma occhio alla mossa di esperienza: Amorim sta studiando il possibile allargamento di Adrien Rabiot sul centrosinistra, una soluzione che garantirebbe fisicità e inserimenti, permettendo l'inserimento in mediana di uno tra Yunus Musah e Ardon Jashari per blindare la diga centrale.

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