Secondo posto e 50 punti in classifica, ora il Milan deve capire se forzare la mano nella lotta scudetto o seguire la prudenza suggerita dal suo allenatore
La quota scudetto di Allegri: ma quante volte ci ha preso in passato?
L'edizione odierna del 'Corriere dello Sport' presenta una lunga analisi sul cammino del Milan in campionato. I rossoneri sono al secondo posto in classifica e con la vittoria di Bologna hanno raggiunto quota 50 punti. La squadra di Allegri si trova davanti a un bivio: provare a inseguire l'Inter nella lotta scudetto, oppure – come ripete il suo allenatore – continuare a guardarsi dalle inseguitrici.
Cautela o ambizione?
Secondo il giornalista Franco Ordine ci sono tre motivi per cui il Milan dovrebbe mantenere una certa cautela. Innanzitutto in questo momento sta mancando il contributo di Leao e Pulisic, la loro assenza prolungata ha ridotto il rendimento della squadra almeno del 30%.
Il secondo motivo è riferito al calendario che precede il derby. I rossoneri, oltre al Como, dovranno affrontare Pisa, Parma e Cremonese. Tutte partite abbordabili sulla carta, ma ricordiamoci che nel girone di andata il Milan ha conquistato soltanto 2 punti su 9 disponibili contro queste tre squadre. Due pareggi, una sconfitta e nessuna vittoria.
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Il terzo motivo riguarda sempre il calendario. Se il Diavolo riuscisse a rosicchiare qualche punto all'Inter prima del derby, allora l'8 marzo potrebbe essere un crocevia decisivo. Se il vantaggio dovesse restare invariato, o addirittura aumentare, il Milan potrebbe dire addio al sogno scudetto.
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