PIANETAMILAN news milan rassegna stampa Milan, da protagonista ad ‘antagonista: la parabola di Leao, che fare?

RASSEGNA STAMPA

Milan, da protagonista ad ‘antagonista: la parabola di Leao, che fare?

Milan, da protagonista ad ‘antagonista: la parabola di Leao, che fare? - immagine 1
Sono rimaste ormai solamente 6 partite alla fine del campionato e potrebbero essere le ultime di Leao al Milan: la situazione
Alessia Scataglini
Alessia Scataglini

Sono rimaste ormai solamente 6 partite alla fine del campionato, e poi sarà tempo di bilanci per alcuni giocatori del Milan. Mai come prima, la sensazione è che la storia d'amore con i colori rossoneri di Rafael Leao sia giunta al capolinea. Una storia durata ben 7 anni e che, in queste ultime settimane, sta vivendo un periodo di profonda crisi.

Il numero 10 portoghese, nel suo percorso in Serie A, è sempre stato al centro della critica generale, complice il suo atteggiamento sul campo, ma oltre a questo, si è aggiunta anche una situazione di livello ambientale che, ovviamente, non può essere ignorata.


Durante il match contro l'Udinese, al momento del cambio il calciatore è stato fortemente fischiato dal pubblico di San Siro e, questo fatto, verrà tenuto assolutamente in conto nel momento delle decisioni finali. Per il Milan, Leao non è più intoccabile e, per molti tifosi, sembra essere arrivato il momento di cambiare aria, sia per il bene del calciatore stesso che per quello della squadra.

Di questo tema, ovviamente, se ne parlerà molto presto: a fine stagione, infatti, è in programma un incontro tra la dirigenza e l'entourage del portoghese. Quello che filtra è che, in caso di una proposta economica molto onerosa, il Diavolo potrebbe lasciarlo partire, cedendolo. Dopo una sola stagione dall'addio di Theo, il Milan è pronto a salutare anche il portoghese.

Ora, però, bisognerà capire quanto il Milan può incassare dalla sua cessione. In sede sperano almeno di percepire 50 milioni, ma l'attuale stagione ha fatto perdere un po' di valore all'attaccante. Uno dei problemi principali sembra essere la pubalgia, infortunio che lo ha limitato per tutto l'anno, limitandolo molto nei movimenti.

che il cambio ruolo diciamo che non è stato agevolante, in quanto i movimenti da attaccante centrale non sono gli stessi dell'esterno sinistro. Ad aggiungersi, ovviamente, qualche atteggiamento che ha lesionato un po' la sua immagine come, ad esempio, la reazione al cambio contro la Lazio.

Quale squadra, però, potrebbe interessarsi a Leao? L'estate scorsa il Bayern Monaco ha fatto qualche sondaggio, idem alcune squadra arabe, ma il portoghese non ha mai preso in considerazione un'eventuale futuro in Arabia Saudita. Ad oggi, le squadre di Premier League non si sono fatte ancora avanti: la speranza del club, però, è il Mondiale come vetrina.

Una cosa, però, è verta: Leao vorrebbe rimanere in qualche top club europeo, con preferenza verso l'Inghilterra o la Spagna, con il Barcellona che non si è proprio defilato. Ad oggi, il suo obiettivo è chiudere al meglio la stagione in rossonero per poi valutare assieme alla società il suo futuro.