Domani, mercoledì 18 febbraio, alle ore 20:45, si disputerà Milan-Como a 'San Siro': all'andata, un mese fa, la squadra di Cesc Fàbregas mise quella di Massimiliano Allegri in enorme difficoltà ma, alla fine, perse 3-1. Cosa succederà adesso?
Domani sera, a 'San Siro', si disputerà Milan-Como, recupero della 24^ giornata di Serie A e 'Tuttosport' oggi in edicola ha ricordato come, a poco più di un mese di distanza, si ritrovino contro il 'risultatista' Massimiliano Allegri contro il 'giochista' Cesc Fàbregas. Il 15 gennaio, in riva al Lario, il Como andò in vantaggio subito con un colpo di testa di Marc-Oliver Kempf. Poi, a cavallo tra il primo e il secondo tempo, pareggio del Milan con il calcio di rigore trasformato da Christopher Nkunku e vantaggio rossonero con Adrien Rabiot. Nel finale, secondo gol personale per il francese. Che, domani, purtroppo per il Diavolo, sarà squalificato.
Milan-Como è anche una sfida nella sfida tra Allegri e Fàbregas
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La partita di andata tra Como e Milan, tra Fàbregas e Allegri si contraddistinse per il dominio dei primi nel possesso palla, nel gioco e nei tiri in porta. Ma con la vittoria dei secondi, bravi a non barcollare troppo nei momenti di sofferenza e cinici sotto porta. In palio, domani sera a 'San Siro', per i due non ci sarà però soltanto un'idea di calcio da difendere, ma, come evidenziato dal quotidiano torinese, anche e soprattutto un obiettivo da perseguire. Il Milan, vincendo, tornerebbe a - 5 dall'Inter, riaprendo la lotta Scudetto con un derby tutto da giocare e prendendo ben 10 punti di vantaggio sulla Juventus, attualmente quinta in classifica. Il Como, invece, avrebbe la chance di superare l'Atalanta, di tornare dunque al sesto posto in graduatoria e a - 3 dal quarto posto.