Il possibile No di Iraola apre ad altre piste per la panchina rossonera: oltre Glasner, spunta anche l'ipotesi Pochettino
Un copione già visto precedentemente. Un allenatore spagnolo e moderno che sfiora la panchina del Milan a maggio per poi non vedere realizzarsi nulla. Già precedentemente successe con Julien Lopetegui, nel 2024, respinto da tutti i tifosi. Ad oggi, invece, la storia si ripete ma con Andoni Iraola.
Milan, i tifosi bocciano Iraola?
Ancora prima dell'inizio dell'estate, con anche il calciomercato, il club rossonero si trova sotto ai riflettori a causa del terremoto che l'ha colpito. Fino a pochi giorni fa, Iraola era molto vicino ai rossoneri. L'ormai ex tecnico del Bournemouth, che ha portato la squadra in Europa League, aveva incontrato a Londra Furlani e Moncada, la vecchia dirigenza rossonera. Durante quell'incontro, il tecnico basco aveva dato ampia disponibilità a trasferirsi a Milano.
Poi tutto cambiò: il Milan non si è qualificato in Champions League e Cardinale ha ordinato di fare piazza pulita. Davanti ad una società senza un amministratore delegato, un direttore sportivo e senza un piano tecnico, stanno crescendo davvero tante perplessità.
E il Crystal Palace?
Secondo Gazzetta, il club inglese si è inserito nuovamente con prepotenza. I londinesi danno al tecnico spagnolo all certezza di rimanere in Premier League, un potere economico grandissimo a cui il Milan non può ambire. Oggi, infatti, potrebbe essere il girono della firma con il club.L'idea Glasner, ma occhio a Pochettino
Il no di Iraola, però, potrebbe aprire a nuove piste. Oliver Glasner, che ha salutato il Palace vincendo la Conference League, potrebbe diventare una vera e propria opzione per i rossoneri. Le alternative, ovviamente, non mancano mai. Glasner, infatti, non è l'unico nome.
Nel taccuino rossonero è presente anche Mauricio Pochettino, attuale CT degli Stati Uniti. Cardinale lo stima davvero molto, anche a causa del forte legame con Christian Pulisic. Il punto interrogativo, però, è uno: accetta una squadra senza Champions? La seconda opzione porta il nome di Xavi. L'ex allenatore del Barcellona resta comunque sullo sondo.
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