Milan, Leao gioca fuori ruolo e con la pubalgia
—L'attaccante portoghese ha tutte le attenuanti del caso: gioca in un ruolo non propriamente suo e, da dicembre, convive con il tormento della pubalgia. Nonostante questo, eccezion fatta per la partita contro il Torino del 21 marzo scorso, non ha mai alzato bandiera bianca. Al contrario, ha sempre dato disponibilità ad Allegri per poter scendere in campo, seppur non in perfette condizioni fisiche.
Il giocatore è consapevole di poter dare di più
—Dedizione alla causa, attaccamento alla maglia. Ecco perché i fischi che lo hanno accompagnato fuori dal campo contro l'Udinese gli hanno fatto male. Leao è consapevole di aver giocato male e di dover dare di più, ad ogni modo. Anche perché il suo ultimo gol con il Milan risale al 1° marzo scorso, in casa della Cremonese. Deve ripartire al più presto e potrà farlo già dal 'Bentegodi'.
Titolare a Verona per tornare a segnare. Contro l'Hellas l'ultimo gol di Pulisic
—Allegri, in Verona-Milan, intende confermarlo titolare ed a lui chiede i gol affinché i rossoneri centrino l'obiettivo della qualificazione in Champions League. Senza le reti di Leao (e magari di Christian Pulisic, che proprio contro l'Hellas Verona all'andata ha siglato il suo ultimo gol in campionato ...) l'obiettivo diventa difficile da centrare. A fine stagione, poi, si tireranno le somme di un rapporto che potrebbe finire, come proseguire ancora. Dipenderà tanto da come andrà quest'ultimo mese di partite o poco più.
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