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Comvest, 600 milioni a RedBird per liquidare Elliott: ecco cosa cambia per il Milan

Daniele Triolo Redattore 
RedBird Capital Partners, il fondo con cui Gerry Cardinale detiene la proprietà del Milan, otterrà da Comvest i soldi necessari per liquidare il fondo Elliott Management Corporation, affrancandosi dalla sua presenza - finanziaria - nel club...

'Tuttosport' ha fatto il punto della situazione societaria in casa Milan, giacché, negli ultimi giorni, sta prendendo sempre più piede l'eventualità che il fondo Elliott Management Corporation, all'interno del club rossonero, di fatto, dal 2018, possa uscire in via definitiva e in tempi brevi dall'universo milanista.

Andiamo per ordine. Nel 2018, l'hedge fund di Paul e Gordon Singer rilevò la proprietà del Milan, escutendone il pegno sulle azioni, dall'inadempiente Yonghong Li. Elliott è stato proprietario del club di Via Aldo Rossi per quattro anni, fino all'agosto 2022, ovvero quando ha ceduto il 99,93% delle quote (lo 0,07% appartiene all'Associazione Piccoli Azionisti del Milan) ad un altro fondo statunitense, RedBird Capital Partners di Gerry Cardinale.

RedBird pronto a liquidare Elliott: come? Con i soldi di Comvest! E il Milan ...

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RedBird ha acquistato il Milan pagando a Elliott 1,2 miliardi di euro: poco più del 50% subito e il restante (ovvero 550 milioni di euro più interessi) attraverso un 'vendor loan', vale a dire un prestito del venditore all'acquirente. Quindi Elliott ha prestato a RedBird poco meno del 50% della cifra necessaria per comprare il Milan da lui.

I soldi andavano restituiti entro agosto 2025 ma, nel dicembre 2024, versando una piccola parte della cifra (circa 60 milioni di euro), RedBird e Cardinale hanno ottenuto una proroga della scadenza fino al luglio 2028. Il debito è sceso a 489 milioni di euro, sempre più interessi. Nel frattempo, però, divenuti più alti.


Ora Cardinale, approfittando dei risultati favorevoli, tanto dal punto di vista economico (il Milan ha chiuso gli ultimi tre bilanci in attivo) quanto dal punto di vista sportivo, del club, ha deciso di chiudere il capitolo Elliott in tempi rapidi. Presumibilmente estinguendo il 'vendor loan' entro la fine del prossimo mese di marzo.

Come? L’operazione avverrebbe grazie a un nuovo finanziamento da circa 600 milioni di euro, stipulato con Manulife|Comvest Credit Partners, in vantaggio su Apollo Sports Capital anche grazie ai rapporti tra RedBird e Comvest, già rodati nei mesi scorsi in occasione dell’aumento di capitale di iCreditWorks.

Non è detto, però, che siano intaccati i vertici societari. Almeno per ora

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Il Milan, così, espanderebbe anche oltre gli U.S.A. i propri riferimenti nel Nord America, giacché Comvest è una realtà canadese. Con l'uscita di Elliott, Cardinale resterebbe solo al comando del club (Elliott non ha più voce in capitolo a livello sportivo da quasi quattro anni, ma, a livello finanziario e nel Consiglio d'Amministrazione, era ed è ancora evidentemente rappresentato) e potrà avere maggiore autonomia economica.

Per 'Tuttosport', però, non è scontato che tale operazione vada ad intaccare, quanto meno nell'immediato, i vertici societari. Al momento, infatti, Giorgio Furlani dovrebbe rimanere al suo posto come amministratore delegato e gode della fiducia della proprietà. Al contempo, sarà sempre più rilevante la figura di Massimo Calvelli, già partner operativo di RedBird e componente del CdA rossonero.