Linea verde ed acquisti ragionati: Milan, così Elliott punta al primato

ULTIME NOTIZIE MILAN NEWS – Elliott vuole inserire nel Milan sempre più giovani di prospettiva cercando di centrare la Champions riducendo il monte ingaggi

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Casa Milan

Milan, il piano di Elliott per un futuro roseo

ULTIME NOTIZIE MILAN NEWSSabato 17 ottobre, alle ore 18:00, a San Siro si disputerà il derby. Per il Milan del fondo Elliott, come riportato da ‘La Gazzetta dello Sport‘ oggi in edicola, non sarebbe male conquistare una vittoria. Soprattutto in considerazione del fatto che, finora, la proprietà americana del Milan ne ha persi 4 su 4. Con 10 gol incassati e soltanto 4 messi a segno.

Vincere sarebbe importante, per la classifica (il Diavolo allungherebbe a +5 sui cugini …). Ma anche per dare un segnale al campionato e far capire che il Milan può essere forte anche con i forti, e non soltanto contro formazioni inferiori (quali erano Bologna, Crotone e Spezia). Più in generale, però, va detto come il piano di Elliott per riportare il Milan ai vertici sia più ambizioso e trascenda l’evento derby in sé per sé.

La sessione di calciomercato appena conclusa ha seguito, pedissequamente, le linee guida che Elliott ha impartito per il Milan. Un mercato che, eccezion fatta per un paio di caselle mancanti (difensore centrale, centrocampista fisico), ha soddisfatto le esigenze del popolo rossonero. Pur non essendo stata in fin dei conti molto costosa. Resta da capire, però, se questo Milan riuscirà a centrare l’obiettivo stagionale, ovvero la qualificazione in Champions League.

Elliott vuole arrivarci seguendo questa strada maestra: un organico di giovani di prospettiva, con il miglioramento di alcune voci di bilancio, il quale, al 30 giugno 2019, faceva registrare un pesante -146 milioni di euro. Quali voci? Risparmio sul costo del cartellino dei giocatori con conseguente riduzione progressiva del monte ingaggi. Ma anche lo stop alle spese ritenute fuori mercato.

Motivo per cui Mohamed Simakan, difensore dello Strasburgo, non è più arrivato. Fatta un’offerta ritenuta congrua, il Milan non l’ha alzata più di quanto ritenuto giusto. Tornare in Champions, chiaramente, farebbe tutta la differenza del mondo, perché il Milan incasserebbe 50 milioni di euro in che sarebbero ossigeno puro per il bilancio. Intanto, però, spetterà a Sandro Tonali, Brahim Díaz, Jens Petter Hauge, tutti 1999 e 2000, infiammare i cuori dei pazienti tifosi rossoneri.

Ed alle ‘chiocce’ Simon Kjær, Ciprian Tătărușanu e, ovviamente, Zlatan Ibrahimović guidarli verso il successo. Ciò che manca, poi, per tornare sul tetto d’Italia e del mondo anche come società, oltre che come squadra, passerà poi da altre vie: sponsor e stadio. Elliott, insomma, punta al primato in maniera intelligente, sostenibile e futuribile. CALCIOMERCATO MILAN: IL SALDO 2020 TRA ACQUISTI E CESSIONI >>>

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