I riflettori dell'Olimpico sono pronti ad accendersi su Lazio-Milan: Sarri e Allegri si affrontano per la 22ª volta in carriera in una sfida che profuma di destino
L’edizione di 'Tuttosport' oggi in edicola propone un confronto tra Massimiliano Allegri e Maurizio Sarri, protagonisti della sfida tra Lazio e Milan. Due allenatori con filosofie di gioco differenti, le cui carriere si sono spesso intrecciate nel corso degli anni. All’Olimpico andrà in scena non solo una partita importante per la classifica, ma anche il confronto tra due visioni opposte del calcio: la pragmaticità di Max contro l’estetica del gioco del tecnico biancoceleste.
Lazio, Sarri e quel Milan sfiorato
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Il destino avrebbe potuto far incrociare prima le strade di Sarri e del Milan. Nel 2015, dopo l’addio di Filippo Inzaghi, l’allora amministratore delegato Adriano Galliani aveva individuato proprio nell’allenatore, al tempo, dell’Empoli il profilo ideale per aprire un nuovo ciclo rossonero. Il gioco espresso dalla squadra toscana aveva colpito la dirigenza rossonera, convinta di poter costruire un progetto tecnico ambizioso.
La trattativa, però, non si concretizzò. Lo stesso Sarri raccontò in seguito di un colloquio positivo con Galliani, seguito da un improvviso silenzio che fece sfumare l’operazione. Anche in tempi più recenti il suo nome è tornato vicino al Milan: dopo l’esonero di Paulo Fonseca, il club rossonero gli ha proposto un contratto di sei mesi con opzione di rinnovo. L’allenatore, però, declinò l’offerta e la dirigenza scelse poi Sergio Conceicao.
Confronto tra filosofie
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La partita dell’Olimpico rappresenta ora un passaggio significativo per il Milan, chiamato a difendere la propria posizione in classifica in una giornata che potrebbe rivelarsi decisiva. Il clima sarà particolarmente caldo, con il ritorno dei tifosi laziali sugli spalti e una forte presenza rossonera nel settore ospiti.