Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, ha parlato dopo la sconfitta (0-1) dello stadio 'Olimpico' contro la Lazio di Maurizio Sarri: un k.o. che allontana l'Inter e che consente alle rivali per un posto in Champions League di avvicinarsi
Cade ancora in casa della Lazio di Maurizio Sarri, dopo la sconfitta dello scorso 4 dicembre 2025 in Coppa Italia, il Milan di Massimiliano Allegri e lo fa con il medesimo risultato, 1-0 per i biancocelesti. Se tre mesi fa nella coppa nazionale, però, il match lo aveva deciso Mattia Zaccagni con un colpo di testa all'80', decretando l'eliminazione del Diavolo agli ottavi di finale del torneo, stavolta la partita l'ha decisa un guizzo di Gustav Isaksen al 26'.
Lazio-Milan 1-0, la disamina post-partita di Allegri
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Una sconfitta che fa male, per il Milan di Allegri. L'Inter, che aveva pareggiato 1-1 a 'San Siro' contro l'Atalanta, allunga di un punto sui rossoneri anziché veder minacciato il suo primato nella classifica di Serie A: sono 8, ora, i punti di vantaggio dei nerazzurri su Mike Maignan e compagni. I quali, adesso, più che pensare a chi sta davanti, farebbero bene a guardarsi dietro: il Napoli è a - 1, Como e Juventus hanno vinto le loro partite.
Al termine di Lazio-Milan, ha parlato Allegri ed è tornato immediatamente su questo concetto: «Bisognerà assolutamente resettare subito. Tutti parlavano di Scudetto dopo il pari dell'Inter, ma bisogna essere realisti quest'anno: stiamo facendo delle buone cose, ma dobbiamo focalizzarci sulla Champions League perché altrimenti rischiamo di distruggere ciò che abbiamo fatto in sei mesi», l'avvertimento di Allegri, le cui dichiarazioni sono state riprese dal 'Corriere dello Sport' oggi in edicola.
"È difficile spiegare perché abbiamo giocato così"
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A Roma contro la Lazio il Milan non ha disputato una buona gara, specialmente nel primo tempo e di questo Allegri è parso essere estremamente consapevole. «Sapevamo delle difficoltà della partita, per la Lazio era una gara molto importante. A noi sarebbe bastato essere un po’ più ordinati e invece abbiamo sbagliato tanto tecnicamente, soprattutto nel primo tempo. Poi abbiamo fatto un bel secondo tempo, non facendo gol. Ma questo è il calcio. Non è questione di attendere gli avversari, ma nel primo tempo abbiamo preso più contropiede rispetto a quelli presi in tutta la stagione. Abbiamo perso molti duelli di contrasto e quando vai molle è difficile vincere le partite. Ci eravamo preparati bene, anche mentalmente, e quindi è difficile spiegare perché abbiamo giocato così».