Inter-Milan 2-1: “Risse e gol, che derby” | Coppa Italia News

Inter-Milan, derby dei quarti di Coppa Italia, ha sorriso ai nerazzurri. Zlatan Ibrahimović, gol ed espulsione. Decisiva una punizione di Christian Eriksen

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Romelu Lukaku Alessio Romagnoli Inter-Milan Coppa Italia

Inter-Milan 2-1: a ‘San Siro’ è successo davvero di tutto!

 

Questo Inter-Milan, più che un derby valevole per il passaggio del turno alle semifinali di Coppa Italia, sarà ricordato, soprattutto, per la rissa verbale tra Zlatan Ibrahimović e Romelu Lukaku. Ne è convinta ‘La Gazzetta dello Sport‘ oggi in edicola.

I bomber delle due compagini meneghine, infatti, si sono insultati, minacciati e rincorsi. Questo prima di essere ‘sedati’ con due ammonizioni. Il secondo cartellino giallo, poi, rimediato da Ibrahimović ad inizio ripresa ha, di fatto, indirizzato il derby in favore dei nerazzurri. I quali hanno avviato la rimonta proprio con un gol di Lukaku su calcio di rigore.

La partita del Milan, di fatto, è finita nel momento dell’espulsione del suo uomo migliore. Quello che, poco dopo la mezzora, aveva purgato per l’ennesima volta l’Inter. Stavolta, con un preciso diagonale nell’angolo più lontano, laddove Samir Handanović non avrebbe mai potuto prendere il pallone.

L’Inter, una volta rimasta in superiorità numerica, ha cambiato modulo, abiurando il 3-5-2 e passando al 4-3-1-2 con Alexis Sánchez dietro Lukaku e Lautaro Martínez. Per la ‘rosea‘, se l’Inter, alle consuete fisicità e solidità, aggiungesse più qualità e rifinitura, potrebbe diventare ancora più candidata numero uno allo Scudetto.

Il Milan, al contrario, ha fallito la sua missione, ovvero quella di rimettersi in corsa dopo lo stop, brutto, patito nell’ultima di Serie A contro l’Atalanta. I rossoneri sono caduti ancora, abbandonando la prima competizione stagionale. E hanno perso Simon Kjær, vittima di un problema muscolare alla coscia sinistra.

Buono l’esordio di Fikayo Tomori, entrato proprio in sostituzione del danese, ancora molto male, invece Soualiho Meïte. Impalpabile nelle ultime due apparizioni in campo, ha concesso la punizione del gol-vittoria all’Inter. Al Milan, però, servirà che Ibrahimović torni presto ad essere trascinatore e leader carismatico in campo e non quello visto ieri sera a cavallo tra la fine del primo e l’inizio del secondo tempo.

Inter-Milan, di fatto, si è decisa sugli episodi: gara equilibrata in avvio, con un’occasione per parte per Ibra e Lukaku. Poi, la zampata di Zlatan a portare avanti il Diavolo. Una volta rimasto in dieci uomini, però, il Milan si è rintanato in difesa lasciando campo e spazio ai nerazzurri, che, alla lunga, dopo averci provato varie volte, alla fine hanno fatto loro la partita.

Rigore di Lukaku (fallo, ingenuo, di Rafael Leão su Nicolò Barella) e punizione di Christian Eriksen, sotto l’incrocio dei pali, al 97′: maxi-recupero concesso per via dell’infortunio dell’arbitro Paolo Valeri, sostituito negli ultimi 20′ di gioco dal quarto uomo Daniele ChiffiCalciomercato Milan: affare ‘last minute’, Maldini lotta con il Napoli. Vai alla news >>>

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy