© RIPRODUZIONE RISERVATA
- Calciomercato
- News economiche Milan
- Redazione
Il pesante rovescio interno, 0-3, capitato sabato pomeriggio contro l'Udinese non ha contribuito a cambiare il pensiero del Milan sull'allenatore Massimiliano Allegri e sul gruppo rossonero. Vero, il momento è difficile: anzi, con 3 sconfitte nelle ultime 4 partite è quasi sportivamente drammatico. Ma proprio in questo frangente, ha evidenziato 'La Gazzetta dello Sport' oggi in edicola, la parola d'ordine in casa rossonera è compattezza.
Compattezza nei fatti, non nelle parole. Sabato sera, subito dopo Milan-Udinese, Allegri ha analizzato con l'amministratore delegato Giorgio Furlani e con il direttore sportivo Igli Tare i motivi di una prestazione tanto negativa: insieme hanno studiato una soluzione per ricominciare a vincere e centrare, così, l'obiettivo della qualificazione alla prossima edizione della Champions League. Fiducia, quindi, dalla società, nell'operato di mister Allegri e nell'intero gruppo squadra, nonostante prestazioni scialbe.
Oggi, alla ripresa degli allenamenti a Milanello, ci sarà Tare al fianco della squadra. In settimana, invece, si vedrà anche Furlani nel centro sportivo per stare vicino ad Allegri e ai suoi giocatori. In fin dei conti, questo Milan è stato capace di conquistare 63 punti in 30 giornate, prima degli ultimi due k.o. di fila e l'ingresso nelle prime quattro della classifica è considerato, da tutti, un traguardo ampiamente alla portata.
La pensa così anche Allegri che, però, a partire da Verona-Milan di domenica al 'Bentegodi' tornerà al 3-5-2 ed alle solite garanzie, mandando per ora in soffitta un attacco a tre punte. Ci sarà da ritrovare ordine.
© RIPRODUZIONE RISERVATA