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Ex Milan, Origi lascia il calcio a 31 anni: la lettera d’addio e la sua nuova vita lontano dai campi

Daniele Triolo Redattore 
L'ex attaccante del Milan, il belga Divock Origi, annuncia il ritiro formale a 31 anni su The Players' Tribune. Spazio alla moda e alla nuova agenzia DLF. I dettagli in questo articolo sull'ex 'Liverpool legend'

Arriva al capolinea la parabola calcistica di uno dei profili più discussi e iconici degli ultimi anni di calcio europeo. Nella giornata di ieri, Divock Origi, attaccante belga classe 1995, ha annunciato ufficialmente il suo ritiro dal calcio giocato. L'ex eroe del Liverpool non disputava un match ufficiale dall'aprile 2024, quando scese in campo in Premier League con la maglia del Nottingham Forest durante la sua parentesi di prestito dal Milan. Il calciatore ha affidato le motivazioni della sua scelta a una toccante ed esclusiva lettera pubblicata su The Players' Tribune.

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«Grazie, Dio. Grazie, calcio. Sono venuto al mondo con il pallone tra i piedi. Nel calcio mi sento realizzato, come se il mio percorso fosse giunto al termine. Ora ho un nuovo scopo e altre cose che voglio perseguire, con la stessa passione con cui ho dedicato tutti questi anni al calcio. Innanzitutto, mi sto impegnando a fondo per coltivare la mia passione per la moda, intesa come arte. Continuerò anche a sviluppare il mio lato imprenditoriale con DLF, un’agenzia calcistica che sto creando con il mio socio e coproprietario Marvin Willem Ofori».

Il futuro nel mondo della moda e la nuova agenzia DLF

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Appesi gli scarpini al chiodo, il trentunenne belga è pronto a voltare pagina in modo radicale. Il suo percorso professionale si dividerà dunque tra l'universo della moda d'alta gamma e il management sportivo, attraverso la costituzione dell'agenzia calcistica DLF fondata in totale sinergia con il socio e coproprietario Marvin Willem Ofori.

Origi chiude così una carriera vissuta su picchi altissimi e brusche frenate. Le pagine più gloriose della sua epopea sportiva rimangono indissolubilmente legate all'esperienza in Inghilterra con la maglia del Liverpool, club con cui ha conquistato i trofei più importanti del panorama mondiale:


  • Champions League (2019): autore di gol storici e decisivi nella cavalcata dei Reds, in semifinale contro il Barcellona e in finale contro il Tottenham.
  • Supercoppa Europea (2019)
  • Coppa del Mondo per Club (2019)
  • Premier League (2020)
  • Il flop al Milan: i costi a bilancio e la rottura definitiva

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    Diametralmente opposto è stato il rendimento registrato in Italia. Trasferitosi a parametro zero al Milan nell'estate 2022, l'attaccante belga non è mai riuscito a incidere o a integrarsi nell'ambiente rossonero. I numeri della sua esperienza con il Diavolo nell'anno successivo alla conquista dello Scudetto evidenziano il fallimento tecnico dell'operazione:

  • Rendimento in campo: appena 2 gol e un assist collezionati in 36 presenze complessive.
  • L'ingaggio record: un pesante stipendio da 4 milioni di euro netti a stagione.
  • Il rapporto tra il Milan e l'attaccante si è interrotto bruscamente al termine del prestito al Nottingham Forest. Rientrato alla base, Origi ha rotto totalmente con la società di via Aldo Rossi, finendo fuori rosa ma continuando a percepire i propri emolumenti. La parola fine è arrivata soltanto pochi mesi fa, quando le parti hanno trovato l'accordo definitivo per la risoluzione consensuale del contratto, anticipando di fatto - almeno sul fronte rossonero - la decisione del calciatore di abbandonare definitivamente il rettangolo verde.