"Ma vincere sarebbe stato sinceramente troppo - ha proseguito Condò -, perché alla capacità della difesa di far tirare sempre male gli avversari — non è fortuna, non è solo Mike Maignan, a parte una volta Donyell Malen ogni conclusione viene scoccata con l’uomo addosso — non ha fatto seguito l’efficacia offensiva di Como. La verità è che il Milan è lassù, con la targa dell’Inter ancora in vista, malgrado Rafael Leão e Christian Pulisic siano sempre mezzi rotti, e/o lunatici. Il dato forte di questa 22ª giornata è comunque l’uscita del Napoli dal discorso Scudetto".
LEGGI ANCHE: Calciomercato Milan, (ri)spunta un vecchio pallino per rinforzare la difesa di Allegri >>>
"A questo punto la contesa per i posti in Champions assuma un’importanza centrale - ha chiosato infine Condò -. Se diamo per acquisito quello dell’Inter, e probabile quello del Milan, i due che rimangono hanno una nuova candidata nel Como, distante ormai tre soli punti dal quarto posto. E per quelli che continuano a ritenere Cesc Fàbregas soltanto un piacione, secondo attacco e seconda difesa dovrebbero essere credenziali sufficienti".
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.pianetamilan.it/assets/uploads/202601/824f44d0d535246c143270a4a500374c.jpg)