Milan, ecco cosa ha fatto Cardinale nella giornata di ieri
—A quel punto, Cardinale ha salutato la squadra, intrattenendosi in particolare, tra sorrisi e strette di mano, con il suo connazionale Christian Pulisic e Luka Modrić. In tarda mattinata, il proprietario si è spostato a 'Casa Milan'. Qui ha incontrato il Presidente Paolo Scaroni, il direttore finanziario Stefano Cocirio e il responsabile dei ricavi Maikel Oettle. Ha pranzato con Ibrahimović e Cocirio nel ristorante della sede rossonera e, poco dopo le ore 13:30, è ripartito. Lasciando Milano prima che facesse buio. Il tutto, in un clima sereno, disteso, di fiducia.
Cardinale, ha spiegato la 'rosea', ha fatto i complimenti a tutti per i risultati, ha ribadito come la sua missione sia vincere, chiarendo anche come il suo impegno con il club di Via Aldo Rossi sia a lungo termine. Il messaggio trasmesso? Stabilità, continuità e unità. Cardinale è tornato a Milano perché il progetto Milan vive un momento molto importante tra ciò che accade in campo (con i risultati sportivi della squadra di Allegri) e quanto sta accadendo intorno al club (rifinanziamento del debito). E poi perché il numero uno di RedBird ha dedicato questa settimana ai suoi affari in Europa.
Il messaggio trasmesso, la volontà di RedBird per il prossimo futuro
—Lunedì Cardinale, con Ibra, era a Londra per l'evento organizzato dalla NBA per il progetto NBA Europe, al quale il Milan è fortemente interessato a partecipare. Niente stadio, per lui, però, domenica sera all'Olimpico per Roma-Milan. Ora cosa succederà al Milan di Cardinale e RedBird? Il prossimo mese sarà importante. RedBird, infatti, punta a chiudere entro marzo l'accordo con Comvest che gli permetterebbe di estinguere in anticipo il 'vendor loan' con Elliott, la cui cifra, oggi, ammonta a 489 milioni di euro più interessi.
Il fondo di Paul e Gordon Singer, così, uscirebbe definitivamente di scena dal Milan. Anche dal Consiglio d'Amministrazione. E c'è curiosità per capire come Cardinale ristrutturerebbe l'organigramma rossonero. Qualcosa, secondo il quotidiano sportivo nazionale, è già cambiato, perché perché Massimo Calvelli, con RedBird da luglio 2025 e nel CdA Milan da novembre 2025, è operativo: partecipa alle decisioni e frequenta 'Casa Milan' con una certa regolarità. L’altra grande partita aperta del 2026 è lo stadio. Manica e “Foster + Partners”, i due studi di architettura incaricati, sono al lavoro sul progetto per il nuovo impianto condiviso con l'Inter a 'San Siro'.
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