Calciomercato Milan – Suso ha chiesto la cessione: il punto

Jesús Suso, esterno offensivo spagnolo classe 1993, ha rotto con il Milan. Ieri incontro con la dirigenza in sede: il club punta a realizzare plusvalenza

di Daniele Triolo, @danieletriolo

CALCIOMERCATO MILANJesús Suso si è stufato. E ieri pomeriggio, con un blitz a ‘Casa Milan‘, ha chiesto ufficialmente alla dirigenza del club di Via Aldo Rossi di essere ceduto. Lo ha riferito il ‘Corriere della Sera‘ in edicola, che ha sottolineato come siano lontani in tempi in cui l’esterno offensivo spagnolo, classe 1993, era un intoccabile della formazione titolare del Milan.

Quest’anno, Marco Giampaolo prima e Stefano Pioli ne hanno provato a fare il fulcro del proprio gioco, nonostante ‘San Siro‘, a più riprese e con assidua continuità, fischiasse le prestazioni scadenti del nativo di Cadice. I fischi, però, non avevano scoraggiato Suso fino all’arrivo di Zlatan Ibrahimovic. A quel punto, ha evidenziato il ‘CorSera‘, il Milan ha scelto di passare al 4-4-2, con Rafael Leão in avanti al fianco dello svedese e Samu Castillejo sulla fascia destra.

Suso, all’improvviso, è così precipitato nelle gerarchie di Pioli: prima titolare, poi riserva, adesso dimenticato. Contro l’Udinese, quando è uscito Giacomo Bonaventura, l’allenatore ha fatto entrare Ante Rebic, che è risultato decisivo con una doppietta.

Suso, quindi, adesso si sente di troppo e, forse, si è anche pentito di non aver ascoltato fino in fondo le sirene di calciomercato della scorsa estate. Il numero 8 rossonero, però, che tratta in prima persona perché, da quando ha abbandonato Alessandro Lucci, non ha ancora definito con Mino Raiola, vuole approfittare degli ultimi dieci giorni di gennaio.

Ieri, a ‘Casa Milan‘, ha proseguito il quotidiano generalista, c’è stato un colloquio di 45′ con Zvonimir Boban e Paolo Maldini nel corso del quale non sono mancati attimi di tensione: Suso vuole andare via, il Milan non intende, però, regalarlo e punta a realizzare una plusvalenza per aggiustare i propri conti.

Il problema? Offerte concrete, al momento, non ce ne sono ed è utopia per il Diavolo intascare i 38 milioni di euro della clausola rescissoria valida soltanto per l’estero. Al Milan basterebbe incassarne poco più della metà. Restano vigili Siviglia, Valencia e Roma. Per scoprire il club più vicino a Suso, continua a leggere >>>

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