Calciomercato Milan – Rangnick ha scelto sei punti fermi per il futuro

MERCATO MILAN – Ralf Rangnick, futuro tecnico rossonero, ha studiato la squadra e deciso da quali calciatori ripartirà il Milan nella stagione 2020-2021

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Ralf Rangnick

CALCIOMERCATO MILAN – Il quotidiano ‘Tuttosport‘ oggi in edicola ha parlato di Ralf Rangnick, prossimo manager del Milan, sostenendo come in questi mesi il tedesco abbia studiato la squadra rossonera e continuerà a farlo, ancora meglio, dal prossimo 28 giugno, quando la Bundesliga 2019-2020 si sarà conclusa e si sarà certificato il suo addio al RB Lipsia ed al gruppo ‘Red Bull‘.

Sia da parte del club rossonero, sia da parte di Rangnick, è stata però già trovata una quadra su sei calciatori ritenuti incedibili e punti fermi della squadra meneghina anche per la stagione 2020-2021. Si tratta del portiere Gianluigi ‘Gigio’ Donnarumma, del capitano Alessio Romagnoli, del terzino sinistro francese Theo Hernández, del regista franco-algerino Ismaël Bennacer, del fantasista turco Hakan Çalhanoglu e dell’attaccante croato Ante Rebic.

DONNARUMMA – Nonostante i 21 anni, è già da tempo una colonna del Milan. Il fatto che negli ultimi giorni siano iniziati i contatti con il suo agente, Mino Raiola, per il rinnovo di contratto in scadenza tra un anno, il 30 giugno 2021, testimonia quanto Donnarumma sia ritenuto importante dal club, pronto a fare uno sforzo economico pur di non perdere un inestimabile patrimonio tecnico. Si parla di un prolungamento del contratto fino al 30 giugno 2023 con un ingaggio che, tra parte fissa e bonus, possa toccare o addirittura superare i 6 milioni di euro l’anno attualmente percepiti. Un rinnovo di due anni permetterebbe al Milan di non perdere, eventualmente, Donnarumma a parametro zero tra dodici mesi ed al ragazzo, con Raiola, di osservare almeno per una stagione il progetto di Rangnick potendo poi fare delle valutazioni nel 2021. Si parla anche di un possibile inserimento di una clausola rescissoria di 50 milioni di euro nel nuovo contratto di Donnarumma con il Diavolo.

ROMAGNOLI – Un altro elemento che Rangnick non vuole perdere. Il suo contratto scadrà il 30 giugno 2022, quindi, dopo aver risolto la pratica Donnarumma, i rossoneri parleranno con Raiola anche per trovare un accordo per il contratto del capitano, onde evitare di arrivare al prossimo anno con l’acqua alla gola. Anche per il numero 13 ci sarà un’eccezione alla regola del tetto salariale fissato a 2,5 milioni di euro: Romagnoli già adesso ne percepisce 3,5 e, con i bonus, andrà a guadagnare di più. A meno che non arrivino offerte indecenti che facciano traballare tanto il calciatore quanto il club, l’estate 2020 non sembra essere quella giusta per una separazione tra Romagnoli ed il Milan.

CALHANOGLU – Anche il turco, in scadenza di contratto il 30 giugno 2021, resterà e prolungherà il proprio accordo con il club di Via Aldo Rossi. Per ben due sessioni di calciomercato Calhanoglu è stato un obiettivo di Rangnick per il RB Lipsia ed ora, finalmente, il tedesco avrà l’opportunità di averlo a disposizione. Calhanoglu è un calciatore che piace molto a Rangnick: lo segue sin dai tempi in cui militava nell’Amburgo e nel Bayer Leverkusen, in Bundesliga ed è molto apprezzato per la sua duttilità tattica.

Theo Hernández e Bennacer, prelevati rispettivamente per 20 e 16 milioni di euro un anno fa, oggi ne valgono già 50 a testa e, malgrado l’interesse di tanti top club europei, resteranno al Milan, così come Rebic, per il quale il Diavolo sta valutando il riscatto anticipato (il prestito dall’Eintracht Francoforte scadrà il 30 giugno 2021): Rangnick conosce bene il croato e vorrebbe ricreare, in rossonero, la coppia d’attacco che fece le fortune dell’Eintracht, quella con il serbo Luka Jovic. QUESTA LA FORMULA GIUSTA PER ARRIVARE AL CENTRAVANTI DEL REAL MADRID >>>

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