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Ordine sul calciomercato: “Milan, altro che ritocco: serve un robusto potenziamento tecnico”

Daniele Triolo Redattore 
Il giornalista sportivo Franco Ordine, nel suo editoriale per il 'Corriere dello Sport' di oggi in edicola, ha fornito il suo giudizio sul calciomercato che dovrà fare il Milan in estate: una squadra che ha bisogno di tanti giocatori forti

È stato particolarmente prolisso Franco Ordine, giornalista sportivo, nell'editoriale pubblicato sul 'Corriere dello Sport' oggi in edicola: partendo da Sassuolo-Milan 2-0 di ieri pomeriggio al 'Mapei Stadium', ha toccato vari temi sull'attualità rossonera. In primis, la scarsa qualità della rosa messa a disposizione del tecnico Massimiliano Allegri. Il quale ha fatto praticamente un vero e proprio miracolo a competere con l'Inter per lo Scudetto fino a marzo.

In seconda battuta, Ordine si è concentrato sulla prestazione di alcuni singoli ieri a Reggio Emilia. 'Scellerata' la prestazione di Fikayo Tomori e dal sapore di una 'resa' quella di Pervis Estupiñán. Ma, soprattutto, grandi critiche per il sostituto dell'infortunato Luka Modrić, lo svizzero Ardon Jashari, autore di una prova davvero deludente. Con l'onta, oltretutto, della palla persa dopo pochi minuti nell'azione che ha portato al primo gol neroverde, firmato da Domenico Berardi.

Tutti motivi per cui, secondo Ordine, nel calciomercato estivo il Milan dovrà muoversi in maniera decisa, energica, potente. E non limitarsi a puntellare questo organico che, di per sé, non fornisce grandi garanzie. "Se si pensa che il Milan futuro, in una Champions League ancora da conquistare e che impone di giocare ogni tre giorni specie nei primi 3-4 mesi della stagione, abbia bisogno solo di qualche ritocco rispetto all’attuale compagnia, e non invece di un robusto potenziamento tecnico che sia fatto non solo di tecnica ma anche di personalità, allora verrebbe da aggiungere che sarebbe proprio inutile sbarcare nell’Europa che conta".