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Milan, dominio a Bologna ma Allegri avverte tutti: “È più importante guardare dietro”

Milan, dominio a Bologna ma Allegri avverte tutti: 'È più importante guardare dietro'
Massimiliano Allegri, allenatore dei rossoneri, ha parlato al termine di Bologna-Milan, partita della 23^ giornata della Serie A 2025-2026 vinta 0-3 dai suoi ragazzi al 'Dall'Ara' con i gol di Ruben Loftus-Cheek, Christopher Nkunku e Adrien Rabiot
Daniele Triolo Redattore 

Massimiliano Allegri, allenatore dei rossoneri, ha parlato al termine di Bologna-Milan, partita della 23^ giornata della Serie A 2025-2026 terminata 0-3 per il Diavolo in virtù dei gol di Ruben Loftus-Cheek, Christopher Nkunku (su calcio di rigore) e Adrien Rabiot. Il tecnico livornese ha avuto ciò che voleva dalla trasferta contro i rossoblu di Vincenzo Italiano: vittoria, 22° risultato utile consecutivo, 11° 'clean sheet' in campionato, nessuna sconfitta in trasferta (come il Bayern Monaco).

Bologna-Milan 0-3, così Allegri nel post-partita del 'Dall'Ara'

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Il Milan di Allegri ha allungato sul quinto posto (ora è + 7 sulla Roma) e mantenuto le distanze dal primo posto dell'Inter inalterate (5 punti). «Ma è più importante guardare dietro - ha sottolineato Allegri, le cui dichiarazioni dopo Bologna-Milan sono state riportate, tra i quotidiani sportivi oggi in edicola, anche da 'La Gazzetta dello Sport' - perché il campionato è ancora lungo e ci sono tanti punti da conquistare per tornare in Champions League».


«Bisogna fare un passettino alla volta - ha proseguito Allegri -. Ora godiamoci questa sosta perché domenica non giocheremo e quindi bisogna recuperare un po’ di energie ma soprattutto giocatori come Rafael Leão e Christian Pulisic che ci daranno una mano in futuro. Sarebbe bello contro il Pisa avere tutti a disposizione: Rafa e Christian hanno segnato tanto, ma non sono sempre stati sempre bene. Mi auguro che da qui alla fine ci regalino grandi soddisfazioni».

Quindi, dopo Bologna-Milan, Allegri ha distribuito complimenti un po' a tutti: «Là davanti abbiamo tanti elementi di ottima qualità e lo abbiamo dimostrato: Loftus e Nkunku hanno attaccato la profondità e gestito bene la palla addosso. Più in generale dico che la nostra è stata una partita seria, in una giornata di campionato nella quale le dirette avversarie si erano avvicinate. I ragazzi sono stati bravi in entrambe le fasi contro un Bologna pericoloso, ma secondo me potevamo fare ancora meglio. Bisogna crescere nella gestione della palla, nella precisione dei passaggi».

"Con 50 punti non si va da nessuna parte. L'obiettivo resta la Champions"

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A chi, nel post-partita di Bologna-Milan, gli ha domandato della lotta Scudetto con l'Inter, Allegri ha risposto così. «50 punti non bastano e solo con questi non vai da nessuna parte. È necessario continuare a lavorare per crescere. Il nostro obiettivo non cambia e rimane la qualificazione alla Champions. Non sarà facile perché il cammino è lungo e ci sono tanti incontri complicati. Sono comunque contento di questa prestazione perché siamo rimasti sempre dentro l’incontro con la testa e non abbiamo subito gol: difendere bene è importante e fa crescere il gruppo visto che abbiamo dei giovani con poche partite in Serie A che si fanno prendere un po’ troppo dall’entusiasmo».

«Negli ultimi 25 minuti dovevamo gestire ancora meglio il pallone nella metà campo avversaria e invece siamo arretrati troppo - ha incalzato Allegri -. Zachary Athekame? Ha disputato una buona prova, ma anche chi è entrato ha dato quello che doveva. Rabiot? E’ nel momento migliore della sua carriera e lo sta dimostrando». Allegri, che ora ha concesso tre giorni di riposo ai suoi giocatori, ha chiosato così.  «Giocheremo meno rispetto a chi ha le coppe? A me piacerebbe giocare tante partite, ma purtroppo quest’anno non possiamo. Cercheremo di sfruttare al meglio il tempo a disposizione per poter preparare i prossimi match e arrivare tra le prime quattro».