Bologna-Milan 0-3, l'analisi del 'Corriere della Sera'
—Sono stati sul mercato, per tutto l'ultimo mese, invece sono andati entrambi a segno nel primo tempo (il francese su calcio di rigore), prima del tris calato da un Adrien Rabiot incontenibile a inizio ripresa. Il Milan, con questa vittoria, torna a - 5 dall'Inter. Il distacco dalla capolista è ovviamente ancora consistente, ma lo show del Diavolo al 'Dall'Ara' rappresenta sicuramente una prova di forza.
Ha aiutato, probabilmente, il fatto di aver trovato il Bologna di Vincenzo Italiano nel suo peggior momento stagionale (5 sconfitte nelle ultime 6 partite in casa), ma va anche sottolineato come qualunque altro risultato diverso da un successo del Milan avrebbe chiuso, a inizio febbraio, ogni discorso tricolore.
A 15 partite dalla fine del campionato, invece, il duello milanese è ancora in piedi e il prossimo 8 marzo, nel derby di Milano, probabilmente si capirà qualcosa in più sull'andamento della lotta Scudetto. Se avrà recuperato qualche punto, i rossoneri potrebbero approfittare dei tanti impegni - italiani ed europei - dei nerazzurri per piazzare la zampata, chissà.
Il quotidiano generalista ha chiosato con una serie di riflessioni. Il Milan, pur con alcuni difetti strutturali non corretti nell'ultimo calciomercato invernale, è una squadra che somiglia sempre di più al suo allenatore Allegri: è solido e cinico, scaltro e concreto. Ha collezionato il 22° risultato utile consecutivo: nessuno in Europa ha fatto meglio.
Un Milan a immagine e somiglianza di Allegri
—Inoltre, ha 50 punti dopo 23 partite: è la terza volta che succede dopo i 58 della stagione 2003-2004 con Carlo Ancelotti e i 50 della stagione 1995-1996 con Fabio Capello. In entrambe le volte precedenti ha vinto lo Scudetto a fine annata. Infine, i 7 punti sulla quinta in classifica, la Roma, sono un solco rassicurante per blindare la zona Champions League.
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Ovvero, l'obiettivo minimo dichiarato dalla società e da Allegri. Il Diavolo, adesso, tornerà in campo venerdì 13 febbraio a Pisa, visto il rinvio della gara interna contro il Como, che sarà recuperata il 18. In questi dieci giorni senza impegni, proverà a recuperare qualche infortunato e a consolidare le certezze ritrovate.
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