È una grande squadra, con grandi giocatori e un allenatore molto bravo. Conosco Boga da quando eravamo nelle giovanili del Chelsea: è forte come lo sono Yildiz, Thuram, Conceiçao e David
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Milan-Juventus non è mai una partita banale, e non lo sarà neanche domenica. Fikayo Tomori lo sa bene e analizza il momento dei rossoneri, consapevole che la partita potrebbe chiudere positivamente la rincorsa al quarto posto. Arrivato nell'era Maldini, l'inglese è ormai un punto di riferimento del Milan con 158 presenze e 6 gol in rossonero e della difesa a tre di Massimiliano Allegri.
Tomori - intervistato dalla Gazzetta dello Sport - non si nasconde. Ammettere che sia mancato l'ordine tattico significa riconoscere una disconnessione tra i reparti che ha penalizzato il Milan nelle ultime uscite. La vittoria di Verona è stata "di nervi", ma contro la Juve di Spalletti servirà altro:
Grazie alla vittoria a Verona, abbiamo iniziato bene la settimana. Dopo due ko, era importante prenderci i tre punti al Bentegodi e lo abbiamo fatto. Ora lo spirito e il morale sono più alti. Potevamo fare meglio diverse cose come l’ordine tattico in una gara o la qualità dei passaggi in un’altra, ma nell’arco della stagione certi errori purtroppo capitano. L’importante è ripartire e noi a Verona ci siamo riusciti, pur non offrendo una grandissima prestazione
Interessante il passaggio su Jeremie Boga. I due sono cresciuti insieme a Cobham, il centro sportivo del Chelsea. Conoscere le finte e il baricentro basso dell'ivoriano potrebbe essere il vantaggio competitivo che Tomori userà domenica per annullare l'attacco bianconero.
È una grande squadra, con grandi giocatori e un allenatore molto bravo. Conosco Boga da quando eravamo nelle giovanili del Chelsea: è forte come lo sono Yildiz, Thuram, Conceiçao e David
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