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Tomori su Leao: “È un grande pro­fes­sio­ni­sta e vuole aiu­tare la squa­dra”

Alessia Scataglini
Alessia Scataglini
Intervistato dai microfoni della 'Rosea', Fikayo Tomori ha voluto parlare di Rafael Leao, suo compagno di squadra al Milan

Al Milan dal lontano 2021,Fikayo Tomori, difensore rossonero, è stato protagonista di una lunga intervista da parte della 'Gazzetta dello Sport'. Il difensore inglese, classe 1997, ha toccato diverse tematiche ma, in modo particolare, ha voluto parlare di una questione molto delicata in Casa Milan: il problema legato all'attacco.

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Tomori: "Leao grande giocatore. In attacco..."

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Il difensore centrale, molto amico di Rafael Leao, si è soffermato sulla situazione del portoghese. Ultimamente infatti, il numero 10 del Milan è stato contestato in modo molto animato da parecchi tifosi rossoneri a causa del suo atteggiamento in campo: basta ripensare al momento del cambio in Milan-Udinese, ma non solo. Il numero 23 rossonero, inoltre, ha voluto parlare dell'attacco rossonero in generale. Ecco le sue parole:

Ci cono­sciamo da 6 anni ed è un grande gio­ca­tore. Ogni per­sona passa un momento in cui le cose che cerca di fare non gli rie­scono, ma tutti sanno le qua­lità che ha Rafa. Anche gli avver­sari lo cono­scono e per que­sto lo rad­dop­piano o lo tri­pli­cano. È un grande pro­fes­sio­ni­sta e vuole aiu­tare la squa­dra.

Tomori ha parlato delle difficoltà anche degli altri attaccanti:

Suc­cede... Magari si sbloc­che­ranno dome­nica con­tro la Juve. Abbiamo cin­que attac­canti bravi, ognuno con i suoi obiet­tivi e le sue carat­te­ri­sti­che, ma tutti le met­tono al ser­vi­zio del Milan per­ché tor­nare in Cham­pions è troppo impor­tante


Per molti sembra che l'avventura al Milan di Rafael Leao sia giunta ai titoli di coda, altri invece credono ancora nella possibile svolta. Va ricordato, però, che Leao è ormai giunto all'età di 26 anni, e non può essere più considerato un giovane prospetto. Nella stagione in corso, caratterizzata da diversi infortuni e problemi muscolari (come ad esempio la pubalgia), il portoghese, schierato in una nuova posizione (da ala sinistra con Pioli a punta centrale nel 3-5-2 di Allegri), ha messo a segno 9 gol e 2 assist, tra cui 2 validi per la rimonta contro la Fiorentina. Troppo poco per uno col suo potenziale?