Stella Rossa-Milan, Stojkovic: “Che battaglie con i rossoneri” | News

L’ex fantasista Dragan Stojkovic, in occasione di Stella Rossa-Milan, ha parlato rievocando le battaglie tra le due squadre in Champions League

di Enrico Ianuario
Dragan Stojkovic

Stojkovic: “Stella Rossa-Milan, la storia del calcio”

 

Intervenuto ai microfoni di Tuttomercatoweb, Dragan Stojkovic ha rilasciato una lunga intervista. Tra i tanti temi toccati dall’ex calciatore, spicca sicuramente l’argomento Stella Rossa-Milan. Il campione dell’ex Jugoslavia ha voluto ricordare le intense battaglie tra la squadra serba e quella allenata da Arrigo Sacchi, rivelando anche di essere stato vicino a vestire rossonero.

“Quando parli di Stella Rossa-Milan parli della storia del calcio. In Serbia ancora oggi tutti ne parlano, sono partite leggendarie. Quel Milan era straordinario, con i tre olandesi, la squadra più forte contro cui io abbia giocato in Europa. L’intensità e il pressing dei ragazzi di Sacchi fu pazzesco per l’epoca”.

Sulla partita del 1988 con la nebbia protagonista ha parlato così. “Nel primo tempo si poteva giocare tranquillamente, nel secondo non si vedeva nulla, una nebbia fortissima. Segna dopo cinque minuti Dejan Savicevic, ma al 65esimo l’arbitro ha interrotto il gioco perché la nebbia era troppo fitta. Una beffa, stavamo dominando e il Milan era in ginocchio anche a causa dell’espulsione di Pietro Paolo Virdis“.

Si è rigiocato il giorno seguente

 

“Una scelta sbagliata da parte della società, con il nostro allenatore Branislav Stankovic che era d’accordo nel giocare il giorno seguente anziché la settimana successiva. Gli dicevamo che eravamo morti quando il Milan aveva anche i sostituti. Nulla da fare. Il giorno dopo giocammo, i rossoneri fecero un gol ma l’arbitro non ha visto la palla entrare in porta, poi però segnò Marco van Basten. Io risposi con un ‘golazo’ su assist di Savicevic: io e ‘il genio’ insieme formavamo una grandissima coppia. Peccato che abbiamo perso quella gara ai calci di rigore, ma siamo ugualmente orgogliosi perché abbiamo scritto una pagina della storia del calcio”.

Sul mancato trasferimento al Milan

 

“Avevo già firmato un contratto con l’Olympique Marsiglia, due ore dopo l’accordo con i francesi mi chiamò Adriano Galliani per chiedermi se fosse vero. Negai l’evidenza, ma ormai tutti lo sapevamo. Due anni più tardi il Milan mi invitò a Madrid per un torneo. Mi allenai con i rossoneri ma non ho giocato perché non ero un tesserato del Milan. Non andai più in rossonero e la società prese Savicevic”.

Stella Rossa-Milan oggi

 

“Intanto faccio i complimenti a Dejan Stankovic perché sta facendo molto bene, vincerà il campionato. La mia ex squadra non è fortunata. Dopo anni di crisi, il Milan sta ottenendo ottimi risultati. E’ la favorita per la vittoria ma nel calcio non si sa mai”, ha concluso Stojkovic su Stella Rossa-Milan di domani pomeriggio a Belgrado. Intervista a Calabria: aneddoti su Ibra, famiglia e PlayStation >>>

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