Nesta, 50 anni e una carriera da mito: i 5 gol che hanno scolpito il suo nome nella storia del Milan
Restando sull’attualità del campionato, hanno fatto discutere alcuni episodi arbitrali, soprattutto nella partita tra Inter e Atalanta. Come giudichi questa situazione? "Per me sul contatto con Dumfries non c’è nulla, è lui che accentua molto la caduta. Però ti dico anche che nove arbitri su dieci probabilmente avrebbero fischiato fallo. L’episodio tra Scalvini e Frattesi invece è più strano: non è un intervento violento, ma è una chiamata che di solito viene fischiata. Di rigori di quel tipo ne abbiamo visti tantissimi quest’anno".
Il problema quindi è la mancanza di uniformità nelle decisioni? "Esattamente. Durante questa stagione è cambiato continuamente il modo di interpretare gli episodi. Un giorno un contatto è rigore, la settimana dopo in una situazione simile non viene fischiato nulla. Il VAR doveva servire proprio per uniformare le decisioni e invece spesso ha creato ancora più polemiche. Per me, a livello arbitrale, questa è una delle stagioni peggiori dell’era VAR".
LEGGI ANCHE: Milan, rivoluzione estiva: Goretzka sotto ai riflettori. Spunta un nuovo nome dalla Premier
Sul Napoli e la possibilità di superare i rossoneri in classifica: "Mancano nove partite e il Napoli è praticamente al completo, al netto dell’assenza di Rrahmani. È una squadra che mi sembra abbia superato la tempesta e che ha tanti giocatori forti. Per questo credo che possa davvero pensare di scavalcare il Milan e chiudere quantomeno al secondo posto. Addirittura, con una serie di risultati favorevoli, si potrebbe anche fare un pensiero più ambizioso, ma quello forse sarebbe un po’ troppo".
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.pianetamilan.it/assets/uploads/202603/66686ddc6718177c5ed4be1196d388ea.jpg)