Intervenuto al termine dei festeggiamenti per i 23 anni di Fondazione Milan, il presidente Paolo Scaroni ha voluto rilasciare delle parole
Intervenuto al termine dei festeggiamenti per i 23 anni di attività di Fondazione Milan, il presidente rossonero, Paolo Scaroni, ha voluto spendere alcune parole su varie tematiche: da Silvio Berlusconi fino alla vincita di nuovi trofei. Ecco, di seguito, le sue parole.
Milan, parla Scaroni
—
Su Berlusconi: «Domani è l’anniversario di quando Silvio Berlusconi ha comprato il Milan. È una data importante, una grande percentuali di questi trofei la dobbiamo a lui. Venivo a vedere le partite, purtroppo non tutte quelle che volevo perché erano gli anni in cui ero all’ENI e all’ENI il weekend lo si passa nei paesi musulmani. Non festeggiano la domenica come noi, ma festeggiano il venerdì, e quindi il weekend purtroppo non ero mai a Milano e non ho visto molte partite in quel periodo. Però le seguivo molto».
«È stato un uomo formidabile. Mi compiaccio di vedere che, purtroppo dopo la sua morte, anche i suoi oppositori riconoscono i meriti che ha avuto, perché ha avuto meriti imprenditoriali pazzeschi, meriti sportivi pazzeschi, meriti politici pure. Quante sono le persone nel mondo che possono vantare successi così importanti in tre campi diversi, in un grande paese come l’Italia? L’Italia è un grande paese. Da quel punto di vista Berlusconi è stato un uomo eccezionale».
Sull'aggiornare la bacheca dei trofei: «Porca miseria, certo che voglio aggiornarla! I tempi non sono stati facilissimi, ma mi sembra che nell’insieme abbiamo preso un percorso positivo».