Gianni Rivera, ex fuoriclasse del Milan, ha rilasciato un'intervista a 'Repubblica' in cui ha parlato dell'Italia e della FIGC: ecco le dichiarazioni più importanti dell'ex Pallone d'Oro sul momento del calcio nel nostro Paese

Gianni Rivera, leggenda del Milan e della Nazionale Italiana, nonché Pallone d'Oro nel 1969, ha rilasciato un'intervista a 'Repubblica' nella quale ha parlato della mancata qualificazione degli Azzurri ai Mondiali di U.S.A.-Canada-Messico 2026. "L’Italia ancora fuori dalla Coppa del Mondo è un disastro - ha esordito Rivera -. Ho letto pareri e commenti, anche all’estero nessuno ci poteva credere. La Nazionale deve potersi confrontare con Germania, Brasile. Noi siamo quella cosa lì, non questi".

Italia, addio Mondiali e si riparte (ancora) da zero. Quale futuro ora per la Nazionale?

Italia, addio Mondiali e si riparte (ancora) da zero. Quale futuro ora per la Nazionale?

Rivera è stato piuttosto duro nei confronti dell'Italia: "Cosa è diventata la nostra Nazionale? Una squadra che non fa più paura alle grandi del calcio. Abbiamo perso qualcosa. Senza voler fare filosofie: i giocatori sono meno bravi di un tempo. La tecnica di base è diminuita. Le colpe sono anche dei tecnici che formano i bambini”. L'ex numero 10 del Milan dal 1960 al 1979, poi, ha definito "inevitabili" le dimissioni di Gabriele Gravina dall'incarico di Presidente della F.I.G.C. (Federazione Italiana Giuoco Calcio).

Rivera: "L'Italia è un disastro, non fa più paura. Mancini CT? È scappato in Arabia, spero non torni"

"Erano scritte, sì. Ha scelto lui Gennaro Gattuso, Gianluigi Buffon, questo gruppo che ha perso in Bosnia. Dopo una sconfitta così è stato costretto a farsi da parte. È una questione di responsabilità. Stavolta anche volendo non avrebbe potuto restare abbarbicato alla poltrona. Non ce l’avrebbe fatta". E ora, per l'ex Golden Boy del calcio italiano, spetta al CT Gattuso fare un passo indietro e dimettersi: "Mi sembra il minimo che possa fare, tenuto conto della situazione. Sono rimasto sorpreso quando è stato chiamato dalla F.I.G.C., pur in circostanze difficili. Fosse andato ai Mondiali, avrebbe conquistato consensi e spazio. Non è andata così".

La chiosa di Rivera su chi potrebbe rilevare Gattuso sulla panchina azzurra, visto che si fanno i nomi di Massimiliano Allegri, Antonio Conte e dell'ex Roberto Mancini. "A me spiace per Roberto, dico davvero. Ma quando è scappato in Arabia ha preso la sua decisione e ha costretto tutti a non volerlo più come Commissario Tecnico. È questo che, purtroppo, lui non ha ancora capito. Si è reso di nuovo disponibile, ma è stato uno dei primi a far danni alla Nazionale. Spero non torni sulla nostra panchina".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti