Galliani dice che il Milan è nato quando disse "vogliamo vincere campionato, Coppa Campioni e Coppa Intercontinentale.
"Tutti pensavano che fosse matto. Tutti lo prendevano per matto, poi tutti dicevano "vabbè, ha preso Van Basten". Preso grazie al binomio Berlusconi-Galliani, che dove va colpisce. Porta empatia. Se riesci a combinare l'incontro, poi Silvio chiude la partita"
Qualche volta hai influenzato qualche trattativa?
"Una volta andai a vedere l'Atalanta e vidi Donadoni".
Chiedeva opinioni anche all'autista.
E' sempre stato curioso, voleva le informazioni degli altri. Giustamete faceva la sintesi e decideva lui, la responsabilità doveva essere del grande capo".
Quell'incontro con Scaroni per "ricomprare il Milan".
"Abbiamo rimediato col Monza la sua carenza di sport, ricordo tutte le riunioni ad Arcore anche quando il Milan era già passato di mano. Si parlava di Milan. Lui da lassù sta guardando il Milan, è un po' scettico magari su qualche acquisto".
Sul Milan di oggi.
"Un Milan con grandi giocatori e con giocatori non adeguati al ruolo che hanno. Tutto è perfettibile, speriamo che acquisti futuri completino questa squadra".
Su Allegri."Abbiamo un rapporto molto bello, la caratteristica di ogni nostro allenatore è che poi sono sempre diventati amici. Sacchi, Allegri, Ancelotti, Zaccheroni"
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