Prosegue poi l'agente Alessandro Lucci: "Ci confrontammo, c'era la Fiorentina che lo voleva, c'era Corvino che comunque era deciso a riportarlo, c'erano le condizioni con il Sevilla, ero insomma riuscito a trovare una quadra economica e si è accesa anche la possibilità di andare al Milan concretamente.
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Addirittura i dirigenti del Sevilla comunicarono, che avevano ceduto il calciatore al Milan perché comunque all'epoca c'erano anche ottimi rapporti. Se non ricordo male c'era Leonardo e Paolo Maldini, che avevano comunque ottimi rapporti a Sevilla però, come si dice, se non c'è il protagonista che dà l'ok, e noi non eravamo per niente convinti di questa scelta perché da una parte c'era il blasone, il fascino del Milan, dall'altra c'era la Fiorentina che lo rimetteva al centro di un'importanza di cui lui aveva bisogno, e a quel punto capimmo che la luce giusta era quella di Firenze"
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