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CAIRATE, ITALY - JANUARY 24: Head coach AC Milan Massimiliano Allegri speaks with the media during press conference on January 21, 2026 in Milan, Italy. (Photo by Claudio Villa/AC Milan via Getty Images)
La redazione di Pianeta Milan ha avuto il piacere di intervistare in esclusiva Giuseppe Pastore, noto giornalista sportivo, volto e voce principale dei vari podcast di 'Cronache di Spogliatoio'. Il giornalista ha toccato varie tematiche ma, soprattutto, ha voluto soffermarsi ha parlare del cambio di passo sotto la guida di Massimiliano Allegri rispetto alla stagione scorsa con Fonseca prima e Conceicao poi. Ecco, di seguito, le sue parole:
"Si me lo aspettavo. Intanto sono andati fuori 'agenti del caos' che lo scorso anno sono girati intorno al Milan, sia in spogliatoio, che in dirigenza, che in panchina. Lo scorso anno è stato tutto un caos per colpa di tutti. Invece Allegri e Tare hanno per prima cosa ridotto l'affluenza a Milanello e hanno portato un paio di giocatori come Rabiot e Modric che hanno fissato un livello già diverso, molto più alto come professionalità e come serietà. I giocatori forti che si erano lasciati andare, penso a Maignan e non solo, si sono subito rimessi in carreggiata.
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La squadra poi è fatta di individualità molto forti che l'allenatore sa fare rendere anche in maniera molto 'spiccia' per l'obiettivo dei punti e per tornare in Champions League. E' stato fatto tutto in modo giusto, se vogliamo anche vecchio stile, ma senza grilli per la testa. La scorsa stagione il Milan era partito con l'idea di fare un 'calcio dominante' come disse Fonseca in conferenza stampa. Quest'anno non è stato fatto alcun discorso di questo tipo. L'obiettivo resta arrivare tra le prime quattro, il Milan non ha fatto una piega a livello di comunicazione, di chiarezza delle sue idee. La squadra sta reagendo di conseguenza".
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