Dopo Lazio-Milan Rafael Leao è finito pesantemente sotto la lente delle critiche. Ne ha parlato anche il giornalista Giuseppe Pastore. Ecco l'estratto da 'L'ascia raddoppia'
Milan, i problemi di Leao: dal rapporto con Pulisic all'equivoco tattico
Il giornalista Giuseppe Pastore ha parlato durante i podcast di 'Cronache di Spogliatoio' della critica ricevuta da Leao in questi giorni dopo la sconfitta subita dal Milan contro la Lazio. Ecco l'estratto da 'L'ascia raddoppia'.
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"Leao ha uno dei trattamenti mediatici peggiori nel bene e nel male. Non c'è mai stato un equilibrio. O è Henry o il peggiore Balotelli. Gli abissi di questi giorni mi ricordano davvero il trattamento che veniva riservato a Balotelli. Non gli si perdona nulla, ha tutto quello che non va bene a un modo di pensare calcio retorico che pensa al sacrificio, al sudore, alla maglia. Leao rimane il capocannoniere del Milan con tutti i suoi difetti e lo è giocando fuori ruolo e in condizioni non ottimali. E' facile prendersela con Leao perché è un bersaglio sicuro, è merce facile. Non è mai divertente. Detto ciò con la Lazio ha fatto una bruttissima partita con una reazione anche peggiore".
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