Rafael Leao, attaccante del Milan, ha ricordato al podcast 'Say Less' il suo primo derby di Milano, tra colori, suoni, coreografie e quanto, effettivamente, lo sentono i tifosi di tutte e due le compagini. È entrato perfettamente nello spirito
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Rafael Leao, attaccante rossonero, ha rilasciato alcune dichiarazioni al podcast 'Say Less'. Leao gioca nel Diavolo ormai da sei stagioni ed è un veterano dello spogliatoio ma, nel calciomercato estivo 2019, quando vestiva la maglia dei francesi del Lille, si trovò davanti ad un bivio: trasferirsi all'Inter o al Milan?
Leao: "I tifosi battono le mani sul pullman. Per il resto della stagione ..."
Leao disse di no all'Inter perché voleva restare un altro anno nei 'Dogues', per continuare a crescere. Ma non ha potuto dire di no al Milan e a Paolo Maldini, che lo convinse ad accettare il progetto rossonero con una videochiamata. Una delle prime partite disputate in rossonero, dopo poche settimane di campionato, fu il derby Milan-Inter. Che ricordi ha Leao di quella sua prima stracittadina?
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Ecco la sua risposta: “Emozionante. Le strade erano tutte bloccate, vedi tutto rosso, blu, i tifosi che addirittura battono le mani sul pullman, è sempre pazzesco, è come se fosse noi o loro. Anche se durante la stagione facciamo delle brutte partite, anche prima del derby, ma quando inizia la settimana del derby devi essere super concentrato, perché è noi o loro, perché per il resto della stagione parleranno di quella partita”.
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