«Quando arrivai a 16 anni dal Belgio ero spaesato. Se capitava di allenarmi con lui, aveva sempre tante attenzioni. Poi quando mi ha visto più maturo, mi ha aggregato alla Prima Squadra e mi ha fatto esordire».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Koni De Winter (difensore AC Milan), qui durante Como-Milan 1-3 (Serie A 2025-2026) | News (Getty Images)
Koni De Winter, difensore del Milan, ha rilasciato un'intervista al quotidiano 'Tuttosport' oggi in edicola. De Winter, come si ricorderà, ha giocato - molto giovane - nella Juventus, dove fu lanciato in Serie A e in Champions League dall'allora tecnico bianconero Massimiliano Allegri.
Proprio quell'Allegri che, in questa stagione, ha ritrovato in rossonero. Com'è stato ricongiungersi con lui? Ecco la risposta di De Winter al quotidiano torinese. «Bello, con il mister ho un ottimo rapporto. Con noi è simpatico come lo vedete all'esterno, ma soprattutto è una persona molto equilibrata. Ha chiaro in testa qual è l'obiettivo da raggiungere, sa cosa vuole e va dritto per ottenerlo».
Dopo un'inizio di stagione un po' stentato, ora De Winter sta avendo continuità con Allegri e sta giocando spesso: «La fiducia nel calcio fa la differenza e sentirla a parole dal tuo allenatore, e poi viverla nei fatti, aiuta tanto», ha commentato il giocatore rossonero. Che, poi, ha chiosato con un aneddoto sulle prime volte in cui si allenava - in bianconero - alle dipendenze di Allegri.
LEGGI ANCHE: Pastore: "Milan, con Mateta hai perso tempo. Rabiot il più dominante". In difesa consiglia ... | ESCLUSIVA >>>
«Quando arrivai a 16 anni dal Belgio ero spaesato. Se capitava di allenarmi con lui, aveva sempre tante attenzioni. Poi quando mi ha visto più maturo, mi ha aggregato alla Prima Squadra e mi ha fatto esordire».
© RIPRODUZIONE RISERVATA